Federico Pellegrino è rimasto fuori nello sprint maschile a tecnica libera dei Mondiali di sci nordico under23 di Erzurum, in Turchia. Emoglabina troppo elevata, dicono gli esami a cui è stato sottoposto l’atleta. Il poliziotto valdostano è giunto in Turchia sabato scorso direttamente dalla Polonia, dove aveva regolarmente partecipato alla sprint di Coppa del mondo disputata ai 700 metri di altitudine di Szklarska Poreba, ed il giorno successivo è stato sottoposto al controllo ematico pregara dalla Federazione Internazionale.
Un lieve stato di disidratazione dovuto al viaggio e alla esposizione acuta alla quota che nell’albergo azzurro di Erzurum supera i 2450 metri, uniti al fatto che l’atleta ha fisiologicamente valori di emoglobina medio-elevati, hanno fatto sì che il risultato fosse di 17,1 gr/dl, con un limite di normalità stabilito a 17,0. Al fine di tutelare la salute dell’atleta, la Federazione Internazionale ha fermato Pellegrino per cinque giorni, come da regolamento, passati i quali l’atleta verrà nuovamente sottoposto ad un controllo ematochimico per riesaminare i valori di interesse (reticolociti ed emoglobina).