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Le celebrazioni per il 252° anniversario della Guardia di finanza.
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Le celebrazioni per il 252° anniversario della Guardia di finanza.
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Le celebrazioni per il 252° anniversario della Guardia di finanza.
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Le celebrazioni per il 252° anniversario della Guardia di finanza.
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Le celebrazioni per il 252° anniversario della Guardia di finanza.
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Le celebrazioni per il 252° anniversario della Guardia di finanza.
Duecentocinquantadue anni sono trascorsi dalla nascita della Guardia di finanza e venticinque dal decreto che, nel 2001, ne ha trasformato la missione, facendone una forza di polizia a competenza generale, in materia economica e finanziaria, e non solo più un Corpo deputato a contrastare l’evasione fiscale.
Oggi, venerdì 26 giugno, nella cerimonia tenuta alla caserma “Luboz” per celebrare l’anniversario, il comandante territoriale delle “Fiamme gialle” in Valle, il colonnello Nicola Bia, ha ricordato che l’obiettivo “non è solo recuperare risorse sottratte all’erario, ma contribuire a costruire un sistema economico più equo e competitivo”.
Per fare questo però, occorre tenere conto degli scenari moderni in cui s’innesta la delittuosità finanziaria, giacché* “la criminalità organizzata non si manifesta più attraverso forme tradizionali di violenza”, ma in modo pervasivo e attraverso soggetti “apparentemente estranei a quel contesto”.

“Specializzarsi nelle nuove sfide”
Ecco che “Segui il denaro”, principio enunciato dal giudice Giovanni Falcone, “adesso non basta più”, perché – ha sottolineato il colonnello Bia – “siamo nell’epoca delle criptovalute, dei criptoasset e dei virtual iban, per cui ci dobbiamo comunque specializzare per queste nuove sfide, che sostanzialmente sono il futuro”.
Il comandante dei finanzieri valdostani ha poi tenuto a ringraziare “gli altri attori istituzionali, ad iniziare dalle magistrature, le altre forze di polizia, per la perfetta sinergia che mettiamo in campo in questa regione”, in cui – è stato spiegato nella cerimonia – i dati sull’economia sommersa risultano inferiori rispetto alla media nazionale, ma questo non significa che la guardia possa essere abbassata.
97 indagini contro gli illeciti finanziari
In quest’ottica, la celebrazione dell’anniversario è l’occasione in cui vengono diffusi i dati sull’attività svolta dai finanzieri nella nostra regione. Nel 2025, e nei primi cinque mesi del 2026, le “Fiamme gialle” hanno eseguito circa 3mila interventi e 97 indagini a contrasto degli illeciti finanziari e delle infiltrazioni della criminalità nell’economia.
In undici indagini, in fatto di contrasto delle frodi e dell’evasione fiscale, sono state denunciate per reati tributari 23 persone, sottoponendo a sequestro disponibilità patrimoniali e finanziarie (ritenuti profitto delle attività illecite) per oltre 1,2 milioni di euro, oltre ad aver cautelato circa un milione di euro di crediti di imposta agevolativi in materia edilizia ed energetica inesistenti.
Individuati 81 lavoratori “in nero”
Le attività ispettive in materia di contrasto del sommerso economico hanno consentito di individuare 18 evasori totali (cioè esercenti di attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco), nonché 81 lavoratori “in nero” o irregolari, consentendo di rilevare ipotesi di illecite esternalizzazioni di manodopera e di indebito sfruttamento dei lavoratori.
Nel campo delle accise, eseguiti 21 interventi, con il sequestro di 300 kg di prodotti energetici, prevalentemente in conseguenza della rilevazione di fenomeni illeciti di impiego di prodotti petroliferi chimicamente alterati e dell’utilizzo abusivo delle agevolazioni riservate ai prodotti energetici a “uso agricolo”.

Gioco d’azzardo illegale, una denuncia
L’impegno della Guardia di finanza nel tutelare i giocatori da proposte illegali, insicure e prive di garanzia, ha visto 13 verifiche, con la denuncia di un responsabile. Sul versante della tutela della spesa pubblica, 161 attività sono state complessivamente svolte riguardo ai principali flussi di spesa, dagli appalti agli incentivi alle imprese, dalla spesa sanitaria alle erogazioni previdenziali e assistenziali, dai fondi europei alla responsabilità per danno erariale.
Accertate frodi per 900mila euro
Complessivamente, le frodi accertate dai reparti del Corpo in danno del bilancio dello Stato e dell’Unione europea hanno raggiunto valori pari a circa 900mila euro, di cui oltre 320mila nel settore della spesa previdenziale, assistenziale e sanitaria. Nell’ambito del supporto offerto dalla Guardia di finanza all’autorità giudiziaria, si registrano 44 indagini in tema di spesa pubblica, culminate nella denuncia di 66 persone e nella segnalazione alla Corte dei conti di 49 responsabili, con l’accertamento di danni erariali per oltre 4 milioni di euro.
Relativamente ai fenomeni corruttivi e ad altri delitti contro la pubblica amministrazione, le attività investigative di tipo tecnico, finanziario e patrimoniale hanno condotto alla denuncia di 15 persone ed al sequestro di disponibilità per oltre 300mila euro. La lotta alla criminalità organizzata ha quindi visto l’approfondimento di flussi finanziari sospetti sul piano del riciclaggio e dell’autoriciclaggio: denunciate 13 persone e sequestrati beni per oltre 2 milioni.

Controlli alle frontiere
Quindici interventi sono stati effettuati per fenomeni di crybercrime, denunciando 6 persone. Alle frontiere, effettuati 77 controlli sulla circolazione della valuta, scoprendo illecite movimentazioni per oltre 91mila euro, su un totale di oltre un milione di euro di controllato. Oltre 110 kg di sostanze stupefacenti sono state sequestrate, in prevalenza costituite da cocaina e piante di marijuana.
Sagf, quasi 120 persone soccorse
Il comandante Bia ha tenuto a sottolineare l’attività delle due stazioni valdostane del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (ad Entrèves e Cervinia), che nel 2025 hanno svolto 75 missioni, portando in salvo 78 persone e recuperando 18 salme. Dall’inizio di quest’anno, gli interventi sono stati 37, con 40 tratti in salvo e 13 vittime. La cerimonia si è conclusa con la consegna di encomi al personale che si è distinto in servizio.






