TFA, le selezioni partiranno a giugno: e in Valle?

I posti per l'accesso ai Tirocini Formativi Attivi sono strettamente contingentati regione per regione e la Valle nell’elenco diffuso non compare. Per sbloccare la situazione, i sindacati hanno in programma un nuovo incontro con i vertici dell’Università.
Economia, Politica, Società

Dovevano iniziare a ottobre, sono stati rinviati a gennaio e ora si parla addirittura di giugno. Il Ministero dell’Istruzione è tornato a esprimersi sulla questione caldissima dei Tirocini Formativi Attivi per abilitandi della scuola secondaria di I° e II° grado.

Con un comunicato stampa ufficiale, il MIUR ha annunciato che le tanto attese prove di ammissione si svolgeranno a giugno, mentre l’anno prossimo (2013) saranno avviati i percorsi abilitanti.

I posti in Italia…
"Per l’anno accademico 2011/2012 – si legge – i posti disponibili per le immatricolazioni al TFA per l’insegnamento nella scuola secondaria di primo grado sono 4.275, definiti in ambito regionale per ciascun ateneo. Per le immatricolazioni al TFA per l’insegnamento nella scuola secondaria di secondo grado invece, i posti disponibili sono 15.792”.

Anche se tempi e numeri, ancora una volta non convincono gli addetti ai lavori. “Sembra proprio la "giostra delle illusioni" – scrive Katya Foletto, segretario della Flc-Cgil, sul sito internet del sindacato – visto che nel frattempo i posti diminuiscono, gli insegnanti non possono più andare in pensione per i prossimi anni e il Governo ha approvato la nuova quarta fascia di abilitati 2008/2011”.

…e in Valle d’Aosta
Inoltre, per i valdostani sembra esserci un ostacolo in più. Ancora una volta, i posti sono strettamente contingentati regione per regione e la Valle d’Aosta nell’elenco non compare. Questo perché l’ateneo locale, per il momento, non ha attivato i corsi. Quali prospettive si aprono quindi per i neo abilitandi della nostra regione?

“Presto riprenderemo il confronto con l’amministrazione regionale e l’Università della Valle d’Aosta – spiega Foletto – che era stato interrotto a dicembre per mancanza di norme e chiarezza: speriamo di riuscire a sbloccare la situazione, almeno per l’anno prossimo”.

In attesa del concorso pubblico
E il tanto atteso concorso pubblico (a tredici anni dall’ultimo bando) per aspiranti insegnanti nelle scuole di ogni ordine e grado, annunciato in tv dal Ministro dell’Istruzione, Francesco Profumo? “Non se n’è saputo più nulla – conclude Foletto – se non che è stato annunciato per la seconda metà del 2012: siamo in attesa di capire cosa deciderà il governo”.

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