Una storia di giovani che si confrontano con tenacia col mondo degli adulti. Si presenta così lo spettacolo di A.T.I.R. che dopo 15 anni si “regala” per l’anniversario della nascita, la riproposizione dello spettacolo di lancio. Sul palcoscenico del Teatro Giacosa, nell’ambito della Saison Culturelle, andrà in scena mercoledì 14 e giovedì 15 marzo.
Nel 1996 nasceva, infatti, la compagnia di Serena Sinigaglia che si faceva conoscere con lo spettacolo “Romeo e Giulietta”, un enorme successo di critica e pubblico creato da un gruppo di ventenni che credevano di poter fare teatro insieme fuori dagli schemi e dai percorsi prestabiliti. Quindici anni dopo questi artisti sono ancora insieme, una sorta di miracolo di “resistenza” in un mondo teatrale sempre più saturo e vessato da leggi economiche crudeli. Serena Sinigaglia, tra le più interessanti giovani registe italiane, lo scorso anno ha messo in scena al Piccolo di Milano La bellezza e l’inferno, un monologo di e con Roberto Saviano che racconta il “dopo” Gomorra.
“Romeo e Giulietta – afferma la regista – è la dirompente energia della giovinezza che non si chiede perché è al mondo, essa è “il mondo”, quella fame di esistere e di bellezza che da sempre accompagna i giovani e li rende il più importante fattore di innovazione e cambiamento nella società. La giovinezza è assoluta in tutto, nell’amore come nell’amicizia, è la purezza indomabile di una prima volta vissuta senza le difese che l’età matura costruisce e oppone.
Il nostro Romeo e Giulietta è questo, un inno alla vita gridato a pieni polmoni, è un gioco sfrenato di passioni e di sogni, è il divertimento sfrontato e incosciente di chi si affaccia alla vita e non ha ancora nulla da perdere. Quindici anni fa noi eravamo tutto questo senza saperlo. Oggi lo siamo perché ci crediamo”.
