Aosta: sale la tensione tra le fila della maggioranza

Il consigliere della Stella Alpina Vincenzo Caminiti attacca l’assessore Borrello sull’affidamento del servizio Allo Nuit e rimprovera il vicesindaco Follien sulle tempistiche riguardanti l’apertura di alcuni parcheggi.
Consiglio comunale di Aosta
Politica, Società

Sale la tensione tra le fila della maggioranza, ad Aosta, in vista della riunione del Consiglio comunale convocata per la prossima settimana. Tra i punti all’ordine del giorno spiccano infatti un’interpellanza e un’interrogazione presentate dal consigliere Vincenzo Caminiti e dirette all’assessore alla mobilità, Stefano Borrello, e al vicesindaco Alberto Follien.

Un gesto curioso, perché indirizzato a due esponenti della maggioranza di cui Caminiti fa parte e perché Borrello milita tra le fila del suo stesso partito, la Stella Alpina. “Non ci vedo nulla di strano – esordisce Caminiti – credo di averne tutto il diritto”,

La questione Allo Nuit…
Entrando nel merito delle due questioni, sul fronte mobilità la discussione riguarda “alcune lamentele sull’affidamento del servizio Allo Nuit da parte di soggetti che esercitano l’attività di tassista e di noleggio con conducente: vorrei sapere – spiega Caminiti – se l’assessore è a conoscenza del malcontento manifestato”.

Borrello, da parte sua, non ha voluto esprimersi sulle “modalità di discussione intraprese”, ma si è limitato a promettere di “svolgere il ruolo che mi compete: risponderò a ogni sollecitazione, proveniente dalla minoranza come dalla maggioranza”. Anticipando i contenuti della replica, l’assessore ha comunque specificato che “l’appalto non è di competenza comunale, ma della Regione”.

“E’ vero – ribatte Caminiti – ma il Comune sborsa di tasca propria 45 mila euro. Non capisco perché l’amministrazione ha deciso di mettere gli operatori gli uni contro gli altri. Non era meglio pensare a una convenzione direttamente con i tassisti?”. Al consigliere della Stella Alpina, inoltre, non è andata giù “la difesa del servizio da parte del PDL: la stessa cosa non è stata fatta per questioni a mio avviso più importanti come l’appalto per i disabili delle scuole dell’obbligo”.

…e la polemica sui parcheggi
Ma non è tutto, perché Caminiti attacca la maggioranza su un altro fronte, prendendo di mira anche il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Alberto Follien, riguardo alle tempistiche di realizzazione di alcune opere. “Alle mie richieste di informazioni – si legge nell’interrogazione – tutte le risposte dell’assessore non sono risultate veritiere, a tuttora, rispetto ai tempi dati. In gioco c’è la dignità del ruolo ricoperto su mandato dei cittadini, ruolo che deve necessariamente vedere collaborazione e dialogo con i componenti della giunta, in virtù della connessione tra palazzo municipale e territorio”.

“In particolare– aggiunge Caminiti – mi riferisco al parcheggio di via Saint-Martin, ma anche a quello di via Partigiani e ad altre situazioni simili. L’intoppo ci può stare, ma non ci sta invece che un consigliere dia delle notizie ai cittadini, mettendoci la faccia, che poi risultano non essere vere”.

Pacata ma decisa la risposta di Follien, che si dice “amareggiato: ho sempre avuto con tutti un confronto chiaro e diretto. Inoltre, entrando nel merito della questione, si tratta di ritardi minimi, di qualche giorno, più che normali quando si parla di opere pubbliche. In aula risponderò al collega ricordandogli che la dignità del ruolo va espletata su tutti i dossier e non solo su quelli nei confronti dei quali si nutrono interessi personali: direi che a un anno dalle prossime regionali, per qualcuno è già iniziata la campagna elettorale”.

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