Si dicono “dispiaciuti, ma non sorpresi” gli esponenti di Vallevirtuosa in merito alla bocciatura da parte del Consiglio regionale della Valle d’Aosta della proposta di legge di iniziativa popolare contro la costruzione di un pirogassificatore in Valle d’Aosta. “C’erano già tutte le avvisaglie che, a dispetto della ritualità delle audizioni effettuate, la scelta di risolvere il problema dei rifiuti con la costruzione di un pirogassificatore era già state presa” si legge in una nota stampa del comitato.
Il rammarico di Valle virtuosa è legato alla mancanza di “un serio confronto tra lo scenario a caldo scelto dalla Regione e quello a freddo proposto dal comitato referendario” nonostante la richiesta di 11.000 firmatari della petizione. Sulla scelta di costruire un impianto per il trattamento dei rifiuti Valle Virtuosa ribadisce, in modo fermo, la sua contrarietà “é una scelta sbagliata dal punto di vista etico, perché non tiene in alcun conto l’interesse collettivo, sia dal punto di vista politico, perché non ha valutato in modo corretto la capacità di giudizio dei valdostani”.
“Che referendum sia" sottolinea infine Vallevituosa "siamo sicuri che la maggioranza giocherà la partita correttamente e non metterà in campo il giocatore scorretto del non voto".
