Tor des Géants, regolamento “ad personam”

Uno sportivo appassionato di trail di montagna racconta la sua disavventura relativa all'iscrizione all'endurance trail valdostano. "Tanta pubblicità per una splendida gara che però dimostra poca serietà a livello umano e organizzativo".
TOR DES GEANTS ®, endurance trail della Valle d'Aosta
Società

Sono uno sportivo come tanti appassionati di trail di montagna, un appassionato che per i trail da l’anima, pur non essendo forte. Scrivo la mia rabbia sul Tor des Geants, il sogno di tanti sportivi di montagna: quest’anno era anche il mio sogno, e volevo iscrivermi.

Mi avevano detto che era difficile e pertanto mi ero procurato due pc per avere una chance in più per riuscirci: alle 12 di mercoledì 1 febbraio ero già in pole position per fare l’iscrizione, e come è comparsa la scheda (con l’aiuto di mia moglie) abbiamo proceduto alla compilazione e successivamente al pagamento con carta prepagata dopodiché ci è arrivata la schermata con scritto che avremmo ricevuto via e-mail la risposta sull’esito dell’iscrizioni.

Vado a vedere le mie e-mail e con ora 12.03 ( la banca l’ha registrato 12.04) mi trovo il messaggio transazione eseguita. Però, cosa strana, non mi arriva il messaggio della avvenuta iscrizione. Anzi, mi arriva una mail "iscrizione non accettata" e nella lista degli iscritti infatti non trovo il mio nome. Il problema è che non posso tentare ulteriormente a iscrivermi perché mi hanno prelevato i soldi dalla carta. Chiedo subito a mia moglie di controllare la carta e risulta che sono stati prelevati 350€: pertanto da ho la conferma che i soldi sono stati prelevati, senza ricevere la conferma d’iscrizione.

Tempesto di e-mail l’organizzazione: sto soffrendo perché non so cosa sia successo ma non ricevo risposta. Alle 12.30 le iscrizioni chiudono e io non so nulla, vivo nel panico. Alle 13.30 ricevo una mail nella quale mi si dice che stanno controllando, ma io non sono tranquillo. Alle 15.46 una responsabile del TdG mi contatta, perché stufa di ricevere mie comunicazioni, per comunicarmi che l’iscrizione non è avvenuta in quanto sulla carta non c’erano fondi. Mi dice addirittura che non c’erano soldi sulla carta, una cosa assurda, visto che solo il giorno prima la carta era stata caricata appositamente per l’iscrizione.

Allora mia moglie (titolare della carta e mia commercialista) decide immediatamente di contattare la Banca la quale dopo un immediato controllo fa sapere che alle 12.04 hanno autorizzato il pagamento. La stessa Banca ci fa sapere che provvederanno loro stessi ad inviare una mail all’ Organizzazione per far sapere che il problema non era nostro e nemmeno loro, (la Banca e noi non abbiamo ricevuto nessuna risposta in merito), i soldi mi sono stati prelevati, ma non mi è stata riconosciuta l’iscrizione.

Solo in seguito e stranamente alle 16.36, come prova il documento della Banca Sella di Biella, mi sono ritornati i soldi sulla carta. A tutt’ora nessuno mai si è degnato di rispondere, mi sono iscritto anche alle liste di attesa e mi sono ritrovato 246°. Inoltre, cosa più grave, ho saputo di alcuni atleti a cui è stato garantito un pettorale pur non essendo iscritti né nelle liste degli iscritti né nelle liste d’attesa: il regolamento inoltre parla di iscritti max 550 e ne sono stati iscritti 601.

In ultima analisi, provate a consultare le classifiche di due anni fa, poi quella dell’anno scorso e poi guardate la lista iscritti di quest’anno: ci sono le stesse identiche persone. Facile capire che le iscrizioni sono pilotate e per forza dovevano escludere qualcuno per far posto ai soliti. Insomma, un’organizzazione con regolamento “ad personam”: tanta pubblicità per una splendida gara che però dimostra poca serietà a livello umano e organizzativo.

Massimo Barbero
Biella, 18 aprile 2012

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