Stato di agitazione per i dipendenti dell’Office du tourisme. “Orari e riposi non rispettati”

I sindacati hanno proclamato uno stato di agitazione per i 50 dipendenti circa dell'Office. Miriana Detti "11 dipendenti si dissociano da iniziativa parti sociali...nostra volontà garantire equilibrio fra nostre esigenze e diritti lavoratori".
Miriana Detti - Direttore Office du Tourisme
Economia

Acque agitate fra sindacati e l’Office regional du tourisme, con i primi che annunciano lo stato di agitazione per i 50 dipendenti circa della struttura regionale. Al centro della vertenza gli orari di lavoro del personale dell’Office.

“Nel febbraio scorso – spiega Carmela Macheda, segretario regionale della Cgil funzione pubblica – abbiamo indetto una riunione unitaria con i lavoratori che ci hanno dato mandato di portare avanti con l’Office una concertazione/contrattazione. “ Motivo? “secondo i lavoratori, l’Office non rispetta gli orari di lavoro dei dipendenti, modificandoli all’ultimo minuto e di continuo, fa venire meno i riposi settimanali, i recuperi e le ferie. Insomma lede lo stato psico-fisico del lavoratore. “

Dopo mesi di richieste di incontro i sindacati (Cgil, Cisl, Uil e Savt) e Office si sono ritrovati martedì scorso per parlare della questione ma i primi hanno deciso di abbandonare il tavolo ancora prima di iniziare a discutere. All’incontro, infatti, oltre al direttore dell’Office si è presentato anche il Presidente dell’Arss, “soggetto non titolato a sedere – secondo i sindacati – intorno al tavolo della trattativa”.

Da qui lo stato di agitazione. Alle organizzazioni sindacali risponde oggi direttamente l’Office che annuncia come all’iniziativa delle parti sociali non prenderanno parte 11 dipendenti.

“La volontà dell’Office Régional du Tourisme, supportata dall’Assessorato al Turismo della Regione Valle d’Aosta – si legge in una nota – è sempre stata quella di individuare un corretto equilibrio tra l’esigenza di garantire al meglio il servizio per il quale è chiamato l’Office ad operare, e i diritti dei lavoratori.”

Sul mancato confronto Miriana Detti, Direttrice della struttura regionale, precisa poi come “l’Office Régional du Tourisme ha sempre seguito i corretti iter di informazione e concertazione, promuovendo sin dal mese di febbraio tutti gli atti necessari allo sviluppo delle problematiche in essere.”

E sull’incontro di martedì scorso la Detti scrive ancora “che non era un tavolo di trattativa né di contrattazione/concertazione, ma esclusivamente un incontro a carattere informativo, per il quale è prevista dalle attuali norme la possibilità di avvalersi dell’assistenza tecnica dell’A.R.R.S..”

Nel frattempo aspettando un nuovo incontro con l’Office  – annunciato dalla Detti –  i sindacati chiamano a raccolta tutti i lavoratori lunedì sera. E sugli 11 dissociati precisano “ad oggi non abbiamo ricevuto nessuna comunicazione da questi lavoratori e tanto meno dall’Office”.

 

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