Saranno 71 gli insegnanti precari valdostani che il prossimo 1° giugno si ritroveranno davanti al giudice del lavoro, Eugenio Gramola, del Tribunale di Aosta, per chiedere alla Regione di essere assunti a tempo indeterminato e ottenere la condanna dell’amministrazione regionale ad un risarcimento pari a 15 mensilità.
Dopo i 21 docenti sostenuti dalla Cgil valdostana arrivano infatti altri 50 ricorsi promossi dallo Snals e notificati alla Regione il 19 aprile scorso.
L’udienza per il primo gruppo di ricorrenti, fissata il 23 marzo, è stata rimandata al 1° giugno, data in cui si ritroveranno davanti a Gramola anche gli altri 50 insegnanti.
Ad oggi il Tribunale di Aosta ha sempre dato ragione ai precari riconoscendo loro un risarcimento per la reiterazione di contratti a termine per più di 36 mesi. Sentenze che sono state appellate dalla Regione e che attendono ora un giudizio. Contro il nuovo ricorso la Giunta regionale con delibera dello scorso venerdì ha deciso di costituirsi in giudizio facendosi rappresentare dall’avvocato Paolo Tosi.

