Promuovere soluzioni semplici e accessibili, offrendo ai Comuni valdostani strumenti capaci di supportare i cittadini nel pagamento dell’IMU: è l’obiettivo che si è posto il CELVA, che da ieri sul sito www.celva.it mette a disposizione tre simulatori gratuiti per il calcolo del valore e il pagamento della nuova Imposta municipale unica.
Gli enti locali valdostani potranno così scegliere il software ritenuto più performante per le proprie esigenze, per poi caricarlo sul proprio sito istituzionale e mettendo a disposizione dei cittadini un servizio estremamente utile. Tramite i simulatori di calcolo proposti (Progetto RIVA Peole, Anutel/Riscotel, Amministrazioni comunali.it) è infatti possibile calcolare e stampare senza alcun costo il modello di pagamento F24. E’ prevista inoltre la possibilità di calcolare la rateazione in due oppure tre rate dell’IMU.
“Per supportare al meglio i Comuni nella proposta di servizi utili per il cittadino, il Consiglio di Amministrazione del CELVA ha voluto rispondere a una diffusa esigenza di chiarezza in materia di tributi, individuando uno strumento internet gratuito, semplice e veloce che permettesse di calcolare l’IMU – dice il responsabile della Consulta CPEL “Pianificazione e urbanistica” Franco Manes, a nome del Consiglio di amministrazione del CELVA -.
“Invitiamo tutti i Comuni valdostani che non abbiano già provveduto – ha continuato Manes – a inserire sul proprio sito web un link dedicato. Riteniamo che iniziative come queste, tese alla semplificazione e alla diffusione di una corretta informazione in ambito fiscale e tributario, possano rappresentare le risposte concrete che i cittadini si attendono da noi enti locali”.
Rollandin: "Esenzione prima casa punto di giustizia"
Partecipando ieri pomeriggio al convegno sull’Imu organizzato dall’Uppi e dal Consiglio regionale valdostano, il Presidente della Regione Augusto Rollandin ha dichiarato che escludere dall’Imu la prima casa è un punto di giustizia. Come regioni sosteniamo anche che bisogna togliere l’ambiguità tra tassa comunale e erariale e che l’imposta va applicata pure ad alcune nicchie ora escluse. Per questo mi auguro un cambio di rotta sul tema’.
Sul tema è intervenuto anche il vice-presidente del Consiglio, Albert Chatrian: ‘L’introduzione dell’Imu richiama all’ordine i Comuni e ricorda loro che sono la prima organizzazione territoriale dello Stato per il quale sono anche tenuti a fare gli esattori. Ma i Comuni hanno anche altri e ben più poderosi compiti, per svolgere i quali devono poter gestire risorse economiche proporzionate e garantite, che possano essere liberamente destinate a migliorare i servizi e a fare i giusti investimenti: ridurli a meri esecutori di decisioni prese altrove o a organismi pagatori delle spese obbligatorie e poco altro non e’ certamente rispettoso della loro dignità".

