Dal Castello Gamba ad Aymavilles, a Vinitaly la Valle d’Aosta rilancia i prossimi eventi del settore

Tra questi, il primo appuntamento, organizzato dal Consorzio Vini Valle d’Aosta, si terrà il 16 maggio 2026 al Castello Gamba di Châtillon, in occasione del 70° anniversario della Scuola alberghiera.
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Economia

La Valle d’Aosta vitivinicola in mostra a Vinitaly. C’è soddisfazione per i riscontri avuti all’edizione 2026 dallo stand istituzionale gestito dall’Assessorato Agricoltura e Risorse naturali in collaborazione con il Consorzio Vini Valle d’Aosta.

“La presenza valdostana è stata particolarmente apprezzata da operatori e visitatori, confermando il crescente interesse verso le produzioni vitivinicole e le eccellenze enogastronomiche del nostro territorio” spiega una nota.

La rassegna è stata l’occasione per presentare i principali appuntamenti valdostani del settore.  Tra queste, il primo appuntamento, organizzato dal Consorzio Vini Valle d’Aosta, si terrà il 16 maggio 2026 al Castello Gamba di Châtillon, in occasione del 70° anniversario della Scuola alberghiera: l’evento, realizzato in collaborazione con l’École Hôtelière, proporrà una degustazione di vini valdostani abbinati a piatti preparati dagli studenti. Il 1° agosto 2026 sarà invece la volta di Vini in Vigna, in programma al Castello di Aymavilles.

Sempre nel corso della manifestazione, il Cervim ha presentato il Concorso enologico Mondial des Vins Extrêmes 2026, iniziativa di rilievo internazionale dedicata alla valorizzazione della viticoltura di montagna. La novità quest’anno è che la premiazione si terrà fuori dall’Italia: il 21 novembre 2026 presso il Vinseum  – Museo delle Culture del Vino della Catalogna, a Vilafranca del Penedès (Spagna), rafforzando il dialogo tra territori vitivinicoli accomunati da condizioni produttive complesse.

Presente a Vinitaly l’Assessora Speranza Girod, che ha avuto modo di confrontarsi con i colleghi delle altre Regioni.

“Esprimiamo grande soddisfazione per i riscontri ottenuti a Vinitaly, che hanno confermato gli alti livelli raggiunti dal settore viticolo valdostano – dice in una nota l’Assessore Girod.  – L’appuntamento ha rappresentato tra le altre cose un’importante occasione per avviare nuovi rapporti di collaborazione e sviluppare un confronto costruttivo con le altre Regioni. Desidero ringraziare il Consorzio Vini Valle d’Aosta e il Cervim per il lavoro svolto e per la qualificata partecipazione, con proposte concrete di promozione e valorizzazione del nostro territorio: entrambi hanno operato con grande entusiasmo e in modo costruttivo, contribuendo a fornire un’immagine regionale poliedrica e di alta qualità”.

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