Il gruppo valdostano L’Orage è tra gli otto vincitori di Musicultura 2012 e prendono simbolicamente così il testimone da Naïf Hérin già vincitrice nel 2009. La conferma è arrivata nella conferenza stampa di ieri che si è svolta a Roma. Il brano che gli è valso il prestigioso riconoscimento «Queste ferite sono verdi» lo hanno suonato ieri sera nell’ambito del concerto dei vincitori che sarà trasmesso al pubblico da Radio1 Rai nei prossimi giorni.
L’Orage , per quei pochi che ancora non lo sapessero sono: Alberto Visconti alla voce e chitarra, Stefano Trieste (basso), Florian Bua (batteria), Ricky Murray (percussioni), Matteo Crestani (chitarre e oud) e i fratelli Remy (violino, organetto, ghironda) e Vincent Boniface (organetto, clarinetto e sax soprano). Entrare tra gli otto finalisti è già una grande vittoria, visti i 1000 partecipanti a questa nuova edizione del Concorso. Oltre agli Orage sono in finale: gli Anonima Straccioni (Senigallia – AN) con il brano Professori; Erica Boschiero (Treviso) Souvenir; Tommaso di Giulio & Bal Musette Motel (Roma) Le mie scuse più sincere; Enrico Farnedi (Cesena – FC) Corso Sozzi; Lettera 22 (Recanati – MC) Calibro 22; Lubjan (Padova) Parole assenti e NAELIA (Roma) Camaleonte.
Il vincitore assoluto di Musicultura 2012 sarà proclamato il 17 giugno nella serata finale che si svolgerà allo Sferisterio di Macerata e si accaparrerà 20mila euro di premio. Tra gli altri premi in denaro in gara ci saranno: 2 mila 500 euro, per il «Miglior testo», la «Migliore musica» e la «Migliore interpretazione» e «La targa della critica», che riceverà in premio 5 mila euro.
L’Orage ha da poco chiuso il secondo cd, «La bella estate», che , contenente dieci brani e due cover, sarà presentato il 23 giugno al Molodiciotto di corso Moncalieri, a Torino. Sarà un album più complesso rispetto al primo album “Come una festa”, che guarda a diversi generi di musica sempre però secondo lo stile Orage.

