“Siamo al giro di boa del 2012 e il Casinò di Saint- Vincent perde quasi 8 milioni di introiti lordi rispetto allo stesso periodo del 2011”. A comunicare i dati riguardanti gli incassi del primo semestre della casa da gioco è Chantal Certan, con una nota diffusa ai media locali.
“Un calo del 17% che stride fortemente con le dichiarazioni trionfalistiche del Presidente Rollandin – aggiunge il segretario del movimento – che tre mesi fa descriveva la Casa da Gioco come la “maglia rosa” fra quelle italiane, giustificando il calo d’inizio anno con tre settimane di temperature polari nel mese di febbraio. Il caldo di luglio potrebbe essere la prossima giustificazione per i dati negativi, ma intanto la situazione appare sempre più compromessa. I valdostani e gli 800 dipendenti hanno il diritto di conoscere come stanno davvero le cose”.
Per il futuro, Alpe si auspica “un cambio drastico di direzione, iniziando col valorizzare le professionalità interne in maniera meritocratica, tenendo conto delle competenze, ma soprattutto va rivista interamente la governance di tutta la Casa da gioco. Il rilancio pare rimandato al completamento dei lavori di recupero del Grand Hôtel Billia e delle sale da gioco. Ma con i dati degli incassi così negativi, il rischio è che l’azienda abbia serie difficoltà per pagare i debiti contratti”.
