Il 50% dei prodotti somministrati negli agriturismi dovranno essere direttamente coltivati in azienda. A specificarlo è il nuovo disegno di legge, approvato questa mattina a maggioranza, con l’astensione dei gruppi Alpe e PD, dalla terza Commissione consiliare “Assetto del territorio”. Il nuovo testo modifica la precedente normativa regionale del 2006.
“Si tratta di un provvedimento legislativo che va incontro alle esigenze del settore – commenta il Presidente della Commissione, Dario Comé (SA) – ed è volto a creare le condizioni affinché l’agriturismo possa ulteriormente svilupparsi come proposta turistica e ricettiva della Valle d’Aosta. Le modifiche alla normativa del 2006, che conteneva alcuni passaggi effettivamente ambigui, nascono da una precisa sollecitazione di tutte le aziende agrituristiche che operano quotidianamente nella nostra regione. In particolare, si va a intervenire sulla definizione delle percentuali dei prodotti che vengono somministrati attraverso pasti o merende, mantenendo la prevalenza (ora fissata al 50 per cento) di quelli direttamente coltivati in azienda, il 30 per cento provenienti dal territorio valdostano e il 20 per cento da fuori Valle, con un’esenzione per il periodo invernale. Vengono poi introdotte alcune semplificazioni per quanto riguarda le procedure applicative della legge”.
Corso di formazione per l’esercizio dell’attività agrituristica
Parallelamente l’Assessorato dell’agricoltura e risorse naturali comunica che fino a martedì prossimo, 10 luglio, sarà possibile presentare le domande di iscrizione al corso di formazione per l’esercizio dell’attività agrituristica, per coadiuvanti di aziende agrituristiche (formulazione di tipo B) e per coloro che hanno già frequentato il corso, decorsi dieci anni, ma che non sono mai stati iscritti nell’elenco degli operatori agrituristici, ai fini del mantenimento della validità del diploma (formulazione di tipo C).
Il corso si svolgerà il 18, 19 e 20 luglio, per una durata di 10 ore, nella sala riunioni dell’Assessorato in località Grande Charrière a Saint-Christophe. Il percorso formativo si articolerà in due moduli: “Agriturismo, la normativa nazionale e regionale del settore” e “Marketing territoriale: agricoltura e territorio per la promozione turistica”.
Al termine del corso, previo superamento dell’esame, sarà rilasciato un attestato di idoneità all’esercizio dell’attività agrituristica. Il corso è rivolto a coniuge, parenti entro il terzo grado e affini entro il secondo grado dell’operatore agrituristico, coadiuvanti famigliari ai sensi dell’articolo 230bis del codice civile, che hanno prestato la propria opera nell’azienda agrituristica in modo continuativo per almeno tre anni nell’arco dell’ultimo quinquennio e che intendono subentrare nell’esercizio dell’attività agrituristica (formulazione di tipo B); agli operatori agrituristici che non risultano iscritti nell’elenco degli operatori agrituristici della Regione, ai sensi dell’articolo 4 della l.r. 29/2006, decorsi dieci anni dal conseguimento del diploma di operatore agrituristico (formulazione di tipo C).
Le domande di partecipazione devono essere presentate su apposito modulo all’Ufficio agriturismo dell’Assessorato, che è disponibile a fornire supporto alle procedure di iscrizione, in località Grande Charrière 66 a Saint-Christophe, nei seguenti orari: martedì e giovedì orario 9-14, lunedì, mercoledì e venerdì orario 9-12.30. Per ogni ulteriore informazione chiamare il numero 0165.275214.


