Si dice soddisfatto il CSV della Valle d’Aosta, all’indomani dell’approvazione, da parte del Consiglio regionale, della legge regionale sul Terzo settore, un provvedimento che riconosce in modo esplicito il ruolo degli enti del Terzo settore e del volontariato nel tessuto sociale valdostano, e la funzione del CSV che da oltre 25 anni accompagna lo sviluppo del volontariato sul territorio.
“E’ un passaggio cruciale e di valore per il mondo volontariato valdostano, che ne riconosce il ruolo come presenza capace di contribuire alla qualità della vita, alla coesione sociale e alla costruzione di risposte vicine ai bisogni delle persone e dei territori” sono le parole a caldo di Claudio Latino, Presidente del CSV VDA ODV.
Il CSV esprime, quindi, un giudizio positivo per un provvedimento che, sempre nelle parole del Presidente del CSV “dà anche certezza alle risorse del CSV, risorse indispensabili per sostenere il lavoro a favore di ogni singola associazione e a rafforzare le azioni che i volontari valdostani svolgono ogni giorno sul territorio”.
La Riforma del terzo settore è frutto di un lavoro condiviso e di un confronto costante portato avanti dal CSV insieme a un gruppo di lavoro composto da diverse associazioni socie. Il confronto costante ha permesso di raccogliere e portare all’attenzione delle istituzioni molte delle istanze espresse dal mondo del volontariato, recepite in parte significativa nel testo di legge.
Tra gli elementi centrali introdotti dalla legge vi è l’amministrazione condivisa, che apre la strada a modalità più strutturate di collaborazione tra istituzioni e associazioni. Un principio che valorizza il contributo del volontariato non solo nella realizzazione di attività e servizi, ma anche nella lettura dei bisogni, nella progettazione degli interventi e nella costruzione di politiche più attente alle comunità.
Per il CSV sono rilevanti anche gli strumenti di partecipazione e monitoraggio previsti dalla legge, come la Consulta e l’Osservatorio. Questi organismi potranno diventare luoghi stabili di confronto con il mondo del volontariato e accompagnare nel tempo l’evoluzione delle politiche rivolte al territorio, favorendo una partecipazione più continuativa e strutturata.
Ora si apre la fase attuativa con le deliberazioni della Giunta indispensabili per rendere concreti, accessibili e realmente utili gli strumenti previsti dalla legge. “Come CSV Valle d’Aosta continueremo a seguire con attenzione questo percorso, confermando il nostro impegno a supporto delle associazioni e del volontariato valdostano” ha concluso Latino.
