Più dati certi sulla situazione economica, produttiva e occupazionale, del secondo semestre 2012, della Cogne Acciai Speciali. A chiederli è il direttivo del Savt/Cogne Acciai Speciali, riunitosi ieri ad Aosta.
Secondo il sindacato è "necessario promuovere azioni sindacali unitarie in difesa dei dipendenti della Cogne Acciai Speciali per tutelare le dignità e l’occupazione dei lavoratori e delle lavoratrici dello stabilimento di Aosta." A preoccupare il Savt sono le previsioni produttive per il 2012, che si attestano sui valori del 2011 senza una reale garanzia di crescita e di aumento del portafoglio ordini.
"Gli investimenti dell’azienda Cogne – si legge in una nota – circa 43 milioni di euro per il prossimo triennio, risultano determinanti per garantire un futuro di crescita e di sviluppo aziendale. La riduzione dei volumi produttivi, rimane per ora circoscritta a pochi reparti, come il TVB (dove si produce la vergella) che in questi ultimi mesi non ha ancora dato segnali di ripresa e di rilancio."
In conclusione il sindacato "auspica un aumento e una crescita dei volumi produttivi dell’Azienda siderurgica, soprattutto nel filone legato all’automotive, per dare anche una risposta economica complementare ai lavoratori, a seguito delll’accordo integrativo triennale sottoscritto l’anno scorso e che prevede l’erogazione di un premio di risultato legato agli obiettivi di produzione di tonnellaggio, di qualità e alla produttività."
