Sconcerto e grande preoccupazione è quanto hanno visto le forze sindacali sui volti dei dipendenti della Verrès Spa, riuniti nel pomeriggio in assemblea. I 75 lavoratori della Verrès Spa che dal 1° dicembre entreranno in mobilità hanno ascoltato dalle Segreterie regionali di categoria e dalle RSU quanto riferito loro ieri dal liquidatore dell’azienda, Carlo Pessina.
Da una parte i dipendenti della società della Bassa Valle si sono detti sorpresi della imminente procedura di mobilità. "I lavoratori – spiega Vincenzo Albanese della Cisl – si aspettavano di entrare in mobilità più avanti quando la situazione con il Poligrafico si sarebbe sbloccata. Cosi, invece, sono doppiamente preoccupati perché rimane l’incertezza sulla nascita della Newco".
Per i sindacati ora è urgente capire dalla Regione le prospettive future per l’azienda. Un incontro è già stato chiesto e, per sollecitarlo, le organizzazioni sindacali nella prossima settimana scenderanno in piazza. La volontà è poi quella di cercare un confronto anche con il Poligrafico.
"La situazione purtroppo è difficile – spiega ancora Albanese – dei 75 dipendenti solo 3 o 4 possono accedere ad una mobilità a fini pensionistici mentre gli altri sono ancora relativamente giovani."
