Il Comune di Aosta affonda il Consiglio regionale. Non è fantapolitica ma il risultato della partita di beneficenza (le “quote” d’iscrizione saranno devolute a favore dei terremotati dell’Emilia Romagna) che si è svolta ieri sera in Piazza Chanoux, nell’ambito del Trofeo Città di Aosta di calcio a 5. Gli amministratori regionali, inizialmente titubanti, alla fine hanno raccolto di buon grado la sfida lanciata dal consigliere Frano Napoli e si sono presentati regolarmente in campo alle 19.45 (Guarda la Photogallery), per giocarsi le loro chances di vittoria, davanti a un pubblico particolarmente divertito.
Le formazioni
In divisa rossa e calzoncini neri, a rappresentare il Consiglio Valle a fianco del presidente della Giunta Rollandin sono scesi in campo anche Laurent Viérin, Lavoyer, Comé, Bieler, Rosset, Maquignaz, Donzel (unico esponente della minoranza sul terreno di gioco) e Lattanzi, sostenuti in panchina da un gruppetto di tifosi-colleghi, guidato da Emily Rini e Carmela Fontana.
Con la maglietta nera e i pantaloncini rossi, invece, a fare gli onori di casa insieme al primo cittadino Bruno Giordano, i consiglieri comunali si sono presentati in massa: oltre alle due stelle della squadra Pivot e Borrello c’erano anche il presidente del Consiglio Ettore Viérin, gli assessori Sorbara e Baccega, e poi ancora Cossard (che si è alternato con Napoli nel ruolo di portiere), Lancerotto, Serra, Merighi, Marzi, Luberto e tra i tifosi anche Lattanzi, Iris Morandi, Lorella Zani e Momigliano Levi nella veste di fotografo.
Polemica prima del fischio d’inizio
Prima del fischio d’inizio, però, c’è stato il tempo anche per qualche polemica: i due candidati al ruolo portiere, Albert Lanièce e Pino Isabellon non si sono presentati all’appello. Qualche audace, nel pubblico, ha azzardato: “Rieccoli, i franchi tiratori”. E così Rollandin è dovuto correre ai ripari ingaggiando all’ultimo minuto l’estremo difensore dello Charvensod, Marco Mancuso: “In cambio, ti offro un posto in lista alle prossime regionali”. In un attimo la notizia arriva alle orecchie del sindaco di Aosta che cerca di far saltare l’affare: “Questo è barare”. Proteste vane, la decisione è stata presa, e poco più tardi le squadre sono pronte a scendere in campo.
La partita: la Regione parte forte ma si spegne nel finale
Neanche il tempo di fischiare l’inizio del match e il Consiglio Valle passa in vantaggio con Massimo Lattanzi, grazie a un bel tiro all’incrocio che paralizza il portiere Franco Napoli, immediatamente sostituito da Cossard. Gli uomini di Giordano, favoriti alla vigilia, sono come storditi dal gol subito a freddo: faticano a entrare in partita e a costruire gioco, ma soprattutto trovano in Mancuso un ostacolo insormontabile. Così, dopo qualche minuto, Laurent Viérin approfitta di una corta respinta di Cossard su tiro di Donzel per raddoppiare.
A questo punto, però, la partita cambia: Borrello sale in cattedra e dopo aver saltato difesa tira contro il portiere avversario in uscita. La palla finisce a Serra che non sbaglia la più facile delle occasioni da rete. Il primo tempo di chiude sul 2-1. Nella ripresa la musica non cambia e dopo un lungo assedio Borrello pareggia. Il Consiglio Valle è sulle ginocchia: Pivot porta in vantaggio i suoi e Baccega chiude definitivamente i conti – non poteva che essere lui a farlo – con un cucchiaio. La partita si chiude in festa, anche se c’è ancora spazio per un’ultima frecciatina. “E’ stato un successo – ha commentato Bruno Giordano – qualcuno mandi le foto a Patuasia”. La rivincita? Nessuno si sbilancia ma la data sembra certa: maggio 2013.



