Dopo i due grandi eventi espositivi di De Chirico e Kandinsky (9 mila e 13mila presenze ad oggi), per la stagione culturale invernale la Valle d’Aosta punta sul Baron Gamba. L’inaugurazione ufficiale della nuova realtà museale dedicata all’arte moderna e contemporanea si terrà il 27 ottobre. Il maniero ospiterà la più importante esposizione della stagione invernale valdostana, che verrà presentata nei prossimi giorni.
Aosta rimarrà quindi a bocca asciutta, almeno fino alla prossima primavera. "Rimarranno aperti tutti i centri museali, il Saint-Bénin – ha spiegato in Consiglio regionale, Laurent Viérin – ospiterà una mostra su Mus collegata a quella del Baron Gamba, al Mar saranno disponibili le collezioni di archeologia."
Sul fronte occupazionale, l’Assessore ha ricordato come gli eventi espositivi della primavera hanno permesso a tutti i precari della Società di Servizi Spa di lavorare, "alcuni continueranno fino a dicembre 2011." E con l’apertura del Gamba vi saranno 7 nuovi posti di lavoro, 6 per assistenti alle mostre e un operatore museale, "una nuova professione più specialistica". Per il 2013 poi l’obiettivo è di "confermare e salvaguardare le assunzioni attuate nel 2012."
La decisione di puntare su Chatillon ha sollevato le critiche del Partito democratico. "Aosta sta diventando un pò provinciale rispetto a Chatillon – ha sottolineato Raimondo Donzel – che oltre ad ospitare importanti eventi sportivi, ora ha anche un importante museo."
