L’anno scorso un concerto all’alba, quest’anno uno al tramonto. E’ una delle novità di Musicastelle 2026, la rassegna dell’Office régional du tourisme che comincia a delinearsi. Ad anticipare i dettagli della quindicesima edizione l’Assessore regionale al Turismo Giulio Grosjacques e la direttrice amministrativa Muriel Viérin davanti all’Assemblea dei sindaci. Nessuna anticipazione ancora sugli artisti che animeranno la manifestazione.
I concerti quest’anno saranno quattro nel mese di giugno e due a ottobre per una rassegna nella rassegna, ribattezzata “Musicastelle Foliage”.
Si parte sabato 6 giugno a Doues all’Area di Champ-Mort alle ore 15. Il sabato successivo, il 13 giugno, ci si sposta al lago Gover di Gressoney-Saint-Jean (ore 15). Il 20 giugno si va a Vetan di Saint-Pierre per un concerto al tramonto (ore 20). Infine il 27 giugno alle ore 15 l’appuntamento è a Tsan Reclou di Etroubles.
Per i due appuntamenti di Musicastelle Foliage sono state scelte invece Località Tzan Mort a Saint-Vincent il 3 ottobre alle 14 e il Lago di Lod di Antey-Saint-André domenica 4 ottobre alle ore 14.
Altra novità di quest’anno è la volontà di rendere accessibile uno dei concerti della rassegna alle persone sordomute, attraverso la presenza di un interprete Lis.
Musicastelle non è l’unica rassegna curata dall’Office. Torna anche quest’anno Fiabe nel bosco con 42 appuntamenti in 7 località vocate al turismo familiare.
L’orario quest’anno è stato anticipato alle 16:30 per ottimizzare la pianificazione delle famiglie.
Per chi ama camminare l’appuntamento è con Cultura in Cammino, 9 escursioni accompagnate tra maggio e ottobre in cammini storici della Valle d’Aosta. Nel 2026 l’offerta sarà potenziata con visite a siti storici e incontri con esperti locali (archeologi, viticoltori, artigiani) senza dimenticare il Cammino Balteo e la Via Francigena.
L’Office, inoltre, anche quest’anno sosterrà con 130mila euro di contributi a fondo perduto eventi organizzati da terzi sul territorio.
Sul fronte delle strutture, oltre al trasferimento recente dell’ufficio del turismo di Saint-Vincent in via Chanoux, si lavora ad analoga azione per quello di Courmayeur. Un’interlocuzione in tal senso è già stata avviata per ricollocare l’Ufficio allo Chalet de l’Ange, mantenendo comunque anche la sede attuale di piazzale Monte Bianco con funzioni diverse. Dopo la sperimentazione di quest’inverno, con buoni riscontri, la volontà è con la prossima stagione invernale di aprire un ufficio turistico stabile a Pila, unica località ad oggi sprovvista.
Altri progetti dell’Office riguardano la volontà di riqualificare il personale, oggi inquadrato nel profilo B2 e con la volontà in futuro di avere dei C2, perché come ricordato dalla direttrice amministrativa gli operatori non forniscono più solo informazione turistica, ma anche una consulenza esperienziale e suggerimento di percorsi personalizzati. I sindaci hanno chiesto che una formazione ad hoc venga erogata anche al personale delle strutture turistiche, spesso i primi ad interfacciarsi con i turisti.
