Garantire un futuro alle persone disabili e svantaggiate partendo dal lavoro. E’ quanto si appresta a fare il "Progetto altro che", il primo ristorante sociale valdostano che aprirà i battenti mercoledì prossimo.
L’idea è quella di creare un laboratorio occupazionale per le persone diversamente abili che attraverso stage e tirocini possano sperimentarsi prima e avere un futuro lavorativo poi. Come succederà ai due ragazzi disabili che da giovedì prossimo vestiranno i panni dei camerieri della pizzeria/ristorante di via Pollio Salimbeni 9, nei locali dell’ex mensa delle Acli, dietro la chiesa di Maria Immacolata.
L’iniziativa, autofinanziata, nasce dall’esperienza dalla Cooperativa sociale EnAIP Vallée d’Aoste, attiva da oltre 10 anni come ente di formazione e nella gestione dei servizi alle persone. Proprio dall’esperienza maturata in questi anni e dall’incontro con l’Associazione di persone con disabilità, familiari, operatori e amici, “Girotondo”, la Cooperativa ha deciso di creare un luogo dove le persone con disabilità o con situazioni di svantaggio sociale possano formarsi ed apprendere, attraverso stage e tirocini, ma anche affrontare un percorso di inserimento lavorativo. In questo senso in sala fin da subito opereranno due persone disabili.
“Il ristorante – spiega Luisa Trione, Presidente dell’EnAIP VdA – vuole inoltre essere un luogo aperto per accogliere le persone che vogliono incontrarsi con gli amici o per una veloce ma ottima pausa-pranzo dal lavoro, un punto di riferimento per la comunità, il quartiere, la parrocchia ma anche uno spazio accogliente, sicuro, accessibile, a disposizione di gruppi e associazioni, per dibattiti e confronti, per presentare agli altri le proprie opere, idee e servizi.”
“Progetto altro che” raccoglie infine le varie esperienze del mondo della cooperazione per metterle in rete. In questo senso le divise del personale del ristorante sono state realizzate dalla Cooperativa sociale “L180” di Trieste mentre le tovaglie verranno inviate alla lavanderia del carcere, gestita dalla Cooperativa Mont Fallère. In futuro alcune materie prime arriveranno dagli orti curati dalla Cooperativa Les Relieurs.
Dopo l’inaugurazione del 20 marzo, alle ore 17.30, con la benedizione di Padre Luigino Da Ros, parroco dell’Immacolata, il ristorante sarà aperto dal martedì al venerdì dalle 11.30 alle 14.30 e dalle 18.30 alle 22.30, il sabato dalle18.30 alle 22.30 e il lunedì dalle 11.30 alle 14.30. Giorno di chiusura la domenica.