“Rileggendo e ampliando le parole del comunicato stampa della Dott.ssa Mineccia quando dice: «per gli aspetti tecnici, l’ampiezza della documentazione e del periodo da esaminare (circa tre anni) e per la distinzione, non sempre agevole, tra illeciti penali e scelte discrezionali in sede politica-amministrativa, vicende oggetto di numerosi esposti in Procura» vorrei farvi riflettere su una cosa . Il primo esposto sull’argomento era stato fatto da noi a seguito del dossier presentato a giugno 2010. Abbiamo proseguito con altre denunce fatte alla DDA di Torino (per competenza) e alla Corte dei Conti di Aosta”. E’ quanto scrive il neo-consigliere regionale Roberto Cognetta sul sito del Movimento 5 Stelle, dopo quanto emerso in questi giorni dall’inchiesta condotta dai Carabinieri di Aosta e ora denominata “Usque tandem” (Fino a quando).
“Potrei dire diverse cose a chi, in questi anni, ha detto che la nostra del M5S era una battaglia persa – aggiunge Cognetta – che dovevamo occuparci di altro, che gli avversari si combattono facendo politica e non denunciando. Noi abbiamo sempre creduto che gli illeciti si denunciano e politica o non politica la cosa più importante, se si vuole davvero cambiare le cose, è non voltarsi dall’altra parte quando si vedono ingiustizie, soprusi e ladrocini vari”.
Lunedi 24 giugno alle ore 18,15 presso l’Hostellerie du Cheval Blanc di Aosta M5S ha organizzato per questo una conferenza stampa che tratterà la situazione giudiziaria verificatisi dopo le denunce del movimento. Alla presenza dei consiglieri regionali e del parlamentare Ivan Della Valle “verrà ripercorsa la storia dell’intera faccenda – si legge sul sito del Movimento 5 Stelle – e i dubbi e le perplessità relativi alla tempistica di uscita dei risultati delle indagini”.
