“È vero che esiste la presunzione di innocenza fino alla condanna definitiva ma ad un rappresentante delle istituzione democratiche – scrive Libera – è chiesto sempre qualcosa di più poiché deve tutelare e custodire la dignità delle istituzioni, e se ci sono ombre
sul suo operato riteniamo che sia giusto e necessario che faccia un passo indietro.” Libera commenta così l’avviso di garanzia per abuso d’ufficio che ha raggiunto nei giorni scorsi il presidente in pectore della Regione Valle d’Aosta Augusto Rollandin, indagato nell’ambito del filone di indagini scaturito dall’operazione “Tempus Venit” che nel dicembre 2011 portò all’arresto di cinque persone con l’ accusa di tentata estorsione aggravata dalla finalità mafiosa.
