Question Time in Consiglio Comunale di Aosta, e Alpe parte all’attacco. La volata la tira subito Gianpaolo Fedi chiamando in causa direttamente il primo Cittadino Bruno Giordano: “Quella dei Santi Giorgio e Giacomo è sicuramente una festa molto partecipata e il Comune ha contribuito alle spese. C’è stato di fatto un accordo tra due soggetti: un Sindaco e un condannato in primo grado per favoreggiamento, ora indagato anche per il parcheggio dell’Ospedale. Il Sindaco non prova un qualche imbarazzo nel sottoscrivere un accordo con la persona in questione?”.
Nessun caso e nessun imbarazzo secondo il Sindaco, che risponde seccamente: “Non provo nessun imbarazzo, ma lo proverei anzi se il contributo non fosse stato rilasciato, soprattutto in seguito alla RPP (Relazione previsionale Programmatica, ndr) che lo prevedeva. Sappiamo distinguere le questioni personali dall’interesse di un’intera comunità”.
A rispondere riguardo la questione economica, i 5mila euro stanziati dal Comune, è stata invece l’Assessore Comunale al Turismo Patrizia Carradore: “La collaborazione con il Comitato per la Festa di San Giorgio e Giacomo dura da più di vent’anni. L’accordo è stato stipulato per una manifestazione che richiama un gran numero di persone, rappresenta una larga fetta della nostra società nonché un’opportunità turistica importante. La compartecipazione del Comune concorre per il pubblico interesse e non per fini di lucro, con il pagamento di una parte di spesa come la fornitura di energia elettrica e la cessione di servizi”.
