Saranno circa 500 i dirigenti o quadri, over 50, svantaggiati, destinatari degli interventi a supporto della ricollocazione, previsti nell’ambito delle azioni di sistema Welfare to work per le politiche di reimpiego 2012/2014.
"Obiettivo dell’iniziativa – come spiega una nota – è di accrescere le opportunità di ricollocazione con l’assegnazione di un contributo detto “bonus assunzionale”".
Il bonus sarà erogato per l’assunzione di uno o più soggetti target con: contratto di lavoro a tempo indeterminato; contratto di lavoro a tempo det. di almeno 24 mesi; contratto di lavoro a tempo det. o collaborazione di almeno 12 mesi.
I destinatari dell’azione sono ex dirigenti o quadri over 50 “svantaggiati”, ex dirigenti o quadri donne senza impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi, ex dirigenti o quadri privi di impiego regolarmente retribuito, ma che non rientrino nella categoria “svantaggiati”.
Per ciascuna assunzione è previsto un contributo di: 28.000 euro per le PMI (10.000 se grande impresa) x un tempo indeterminato; 22.000 euro per le PMI (10.000 se grande impresa) x un tempo det. di almeno 24 mesi; 13.000 euro, solo per le PMI x un tempo det. di almeno 12 mesi; 5.000 euro, solo per grandi imprese, x una collaborazione a progetto di almeno 12 mesi (che preveda un compenso di almeno 42.000 euro annui).
Sono inoltre previsti contributi, a fondo perduto, per la creazione di impresa. A fronte della presentazione di una proposta progettuale di creazione di impresa, il dirigente/quadro disoccupato può beneficiare direttamente di un contributo di 25.000 euro a con la possibilità di cumulare fino a 3 contributi (3 beneficiari per max 75.000 euro).
Nei prossimi giorni il Dipartimento politiche del lavoro e della formazione convocherà i referenti delle associazioni di categoria per la presentazione dell’intervento e per fornire ulteriori informazioni.
