Costi della politica: pronti a partire i primi avvisi di garanzia

Entro la fine del mese i primi avvisi di garanzia arriveranno ai consiglieri regionali di alcuni dei gruppi politici rappresentati in Consiglio regionale nella scorsa legislatura. L’ipotesi di reato è di peculato.
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Politica

Tornano al centro dell’attenzione anche in Valle d’Aosta i costi della politica a seguito dell’indagine condotta dall’aliquota della Guardia di finanza della polizia giudiziaria nell’ambito dell’inchiesta condotta in Valle d’Aosta dalla Procura di Aosta. A coordinare le indagini, che erano state avviate a seguito delle notizie emerse su alcune spese “sospette” sostenute dal Pd e pubblicate sul sito e sul giornale del partito, è il procuratore capo Marilinda Mineccia.

Nei prossimi giorni partiranno i primi avvisi di garanzia e l’ipotesi di reato è di peculato. L’inchiesta si è concentrata sulle risorse assegnate ai gruppi del Consiglio regionale e in particolare, dalla relazione condotta in questi mesi dalla Guardia di finanza, la prima fase si è concentrata sui movimenti bancari dei singoli consiglieri regionali. Saranno proprio loro, una volta ricevuto l’avviso di garanzia, ad essere convocati in procura per motivare le spese ritenute “personali”. Gli illeciti riscontrati non riguarderebbero tutti i gruppi consiliari della precedente legislatura.
 

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