A Gressan il primo Rendez-vous Progressiste “per continuare il dialogo e il confronto”

È stata presentata questa mattina nella sede dell’UVP il programma del primo “Rendez-vous Progressiste”, una due giorni di dibattito e aggregazione che si terrà presso l’area verde ‘Les Îles’ di Gressan venerdì 20 e sabato 21 settembre.
Uvp da destra Luigi Bertschy, Alessia Favre e Laurent Viérin
Politica

“Un momento di aggregazione alla ricerca del dibattito politico e nel quale non mancheranno eventi ludici e formativi”. Così Alessia Favre, Presidente dell’Union Valdôtaine Progressiste introduce il primo ‘Rendez-vous Progressiste, una due giorni che si terrà presso l’area verde ‘Les Îles’ di Gressan venerdì 20 e sabato 21 settembre e che vedrà alternarsi dibattiti e incontri di matrice prettamente politica ad ‘apericena’, tornei di belote, giochi, animazioni per bambini e addirittura un ‘Bal progressiste’ conclusivo.

“Questo Rendez-vous – spiega Favre – deriva dalla necessità di dialogare il più possibile con la nostra base e con chi ha creduto in noi per poter scrivere nuove proposte per il movimento e per la nostra attività in Consiglio Valle, con la volontà di raccogliere il bisogno di partecipazione attiva che la comunità sente e vuole esprimere”. Un dibattito aperto che vuole, sempre nelle parole del Presidente: “Riempire i contenuti di attualità perché troppo spesso la comunità viene interpellata soltanto in occasione di un voto” e “tirare in causa tutte le forze politiche in una ‘tavola rotonda’, senza nessuna barriera sul dialogo con nessuno”.

A fare eco ad Alessia Favre è anche il consigliere regionale Laurent Viérin: “È importante tornare al confronto in un momento come questo nel quale la politica e l’amministrazione non sono mai state così lontane dalla gente. Quella che cerchiamo è un’occasione di proposta e di azione e non di celebrazione, e nella quale possano emergere i contenuti”.

Un’apertura al dialogo e al futuro che cerca però nel passato le proprie radici, come suggerito già dal nome stesso della manifestazione: “Nel 1975 – spiega Viérin – ci fu il primo ‘Rendez-vous valdôtain al quale ci rifacciamo, alla ricerca di una ‘Identità nella modernità’ da realizzare attraverso il confronto e guardando al futuro, ma essendo fieri di essere unionisti, valdostani e progressisti”.
Un richiamo al futuro di cui parla anche un altro dei consiglieri regionali, l’ex Sindaco di Hône Luigi Bertschy: “Per noi eletti questa sarà l’occasione per ritrovare chi ci ha sostenuto e per lavorare con molta attenzione al futuro, un futuro di sviluppo e speranza che la Valle deve avere. La volontà è quella di creare legami comunicativi per non staccarsi dall’elettorato e non isolarsi all’interno del Palazzo, radicandosi sul territorio per essere presenti anche fuori dal Capoluogo regionale”.
Una tavola rotonda di dibattito alla quale sono state invitate tutte le forze politiche in campo, senza esclusioni: “Abbiamo invitato tutti a partecipare – conclude Alessia Favre – e per ora abbiamo avuto conferma da parte dei nostri compagni di coalizione in Consiglio Valle, anche se gli inviti sono partiti soltanto oggi”.
 

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