Appuntamenti da brivido a Courmayeur dal 10 dicembre con il Noir in Festival

La rassegna, presentata ieri, ha dovuto quest'anno fare i conti con i tagli dei finanziamenti nazionali e regionali. Il Festival è stato cosi ridotto a cinque giorni e ha dovuto rinunciare alla sezione del Mini Noir. Le sorprese però non mancheranno.
Cultura

Brividi a Courmayeur da martedì 10 dicembre. A provocarli non saranno solo le basse temperature, tipiche della stagione, ma il 23esimo appuntamento con il Noir in Festival. La rassegna, presentata ieri, ha dovuto quest’anno fare i conti con i tagli dei finanziamenti nazionali e regionali. Il Festival è stato cosi ridotto a cinque giorni e ha dovuto rinunciare alla sezione del Mini Noir. Per i più piccoli ci saranno comunque delle sorprese. A cominciare dalla grande “maratona” di giovedì 12 per festeggiare il ritorno de Lo Hobbit, il debutto italiano di Piovono Polpette 2, la scoperta di un nuovo eroe per i più piccoli come il gattino Tuono de Il Castello Magico e Flauto Magico di Enzo D’Alò in onore di Vincenzo Cerami. In Valle d’Aosta arriva anche il Commissario Rex, amato da grandi e piccini. I Fratelli Manetti porteranno a Courmayeur l’anteprima assoluta di un nuovo episodio della fortunata serie con Francesco Arca e Elisabetta Rocchetti.

Tra le novità dell’ultima ora anche una Festa di Santa Lucia, il 13 dicembre. Con la consegna del premio Chandler a Henning Mankell il Festival e Courmayeur strizzano l’occhio ai turisti svedesi unendosi a loro ai festeggiamenti per l’amata Santa.

La giuria, annunciata ieri, sarà composta dall’avvocato-sceneggiatore americano William Brookfield reduce dalla molto attesa collaborazione con Sir Anthony Hopkins; il molto applaudito Marco Malvaldi dei “Delitti del Bar Lume”; il regista-sceneggiatore Lucio Pellegrini che torna in Valle due anni dopo “Figli delle stelle”; la giovane sceneggiatrice e scrittrice Ludovica Rampoldi; il francese Marc Syrigas che ha firmato i più bei film di Catherine Corsini. A loro il compito di assegnare il Leone Nero tra 10 film tutti in anteprima assoluta a cominciare dal titolo inaugurale, Devil’s Knot di Atom Egoyan.

Nonostante il giorno in meno di Festival, la rassegna avrà una sua pre-inaugurazione lunedì 9 settembre quando alle ore 21 il PalaNoir si aprirà alla magia della tecnologia Sony Digital Cinema 4K con una serata speciale dedicata a Denis Villeneuve, finalista all’Oscar e ora regista del momento con Prisoners interpretato da Hugh Jackman e Jack Gyllenhaal.

Nella passerella di scrittori di tutto il mondo sfileranno  il best seller francese Jean-Christophe Grangé, che ha appena pubblicato da Garzanti la sua nuova misteriosa avventura, il noir sudafricano di Lauren Beukes (Il Saggiatore) che si occupa della violenza sulle donne da una prospettiva per noi insolita, e il noir israeliano di Assaf Gavron (Giuntina) che affida alla fantapolitica la risoluzione di un eterno conflitto come quello della sua terra. Nella nutrita pattuglia degli scrittori che saranno al festival spicca la partecipazione degli italiani, da Roberto Cotroneo, che ricalca le orme di Simenon, ai cinque finalisti del Premio Giorgio Scerbanenco – La Stampa per il migliore romanzo noir dell’anno, dal fisico Federico Tavola, al "debuttante" nel romanzo giallo Enrico Vanzina, firma del cinema comico più popolare, fino alla presenza della coppia De Cataldo-Bonini con il romanzo Suburra (Einaudi), al centro del convegno di quest’anno.

 

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