Disoccupazione in Valle d’Aosta, secondo l’Istat è calata dell’1,5% nel secondo trimestre 2013

“Il dato va preso con molta cautela – spiega Dario Ceccarelli, a capo dell’Osservatorio economico regionale – se oltre alla variazione congiunturale analizziamo quella tendenziale si scopre che la disoccupazione sta crescendo e l’occupazione peggiora".
Economia

Scende la disoccupazione in Valle? Leggendo il dato diffuso dall’Istat relativo al secondo trimestre del 2013 si potrebbe pensare di sì. Il tasso di disoccupazione arrivato al 9,1% nei primi tre mesi dell’anno, è sceso al 7,6% nei successivi tre. La statistica in una regione dai piccoli numeri come la nostra non è però una scienza perfetta. “Il dato va preso con molta cautela – spiega Dario Ceccarelli, a capo dell’Osservatorio economico e sociale della Regione – Se oltre alla variazione congiunturale andiamo ad analizzare quella tendenziale (ovvero annuale) si scopre che la disoccupazione sta crescendo e l’occupazione peggiora.”

Nel secondo trimestre del 2012 la disoccupazione si attestava a 6,7%, mentre come detto, tra aprile e giugno di quest’anno, è arrivata al 7,6%. In un anno le persone in cerca di lavoro sono passate da 4000 a 5000 e il tasso di occupazione è sceso dal 65 al 64,9%.

La variazione fra un trimestre e un altro è legata anche alla stagionalità. – spiega ancora Ceccarelli – Nel complesso la situazione non si è quindi modificata di molto. Con molta cautela bisognerà capire però se questo dato rappresenta un’interruzione della crescita della disoccupazione”

A livello nazionale l’allarme viene lanciato, una volta di più, sul fronte della disoccupazione giovanile (39,5%, quello regionale viene registrato annualmente), che non conosce battute di arresto. 

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