“Dopo un primo periodo di applicazione sperimentale dell’imposta nel corso dell’estate si è riaperto un tavolo di confronto tra noi operatori, i Sindaci e l’Assessorato regionale al Turismo che ha prodotto un risultato molto positivo, grazie soprattutto al comune lavoro svolto fra tutte le parti coinvolte”. Cosi in una nota il Presidente dell’Adava, Alessandro Cavaliere saluta con soddisfazione il via libera dal Cpel di questa mattina alle modifiche al regolamento della tassa di soggiorno.
Il nuovo regolamento, varato dalla Giunta venerdì scorso, prevede l’innalzamento da 10 a 13 anni dell’età prevista di esenzione per i minori, l’esenzione per chi alloggia più di 7 giorni; per i disabili, la possibilità di ridurre fino al 50% l’importo dell’imposta per i gruppi organizzati di almeno 25 partecipanti e l’introduzione di forme di consultazione con gli operatori del territorio relativamente alla destinazione del gettito raccolto. Cambiano anche i termini per le dichiarazioni e i versamenti, da parte degli albergatori, che avverranno ogni quattro mesi anziché ogni semestre.
“Abbiamo appreso con soddisfazione – spiega ancora in una nota Cavaliere – che l’Assemblea del Consiglio Permanente degli Enti Locali di oggi ha accolto ed approvato i contenuti della proposta di deliberazione che recepisce le nostre istanze e che sono il frutto di un importante e continuo confronto tra la nostra categoria, il Celva e l’Amministrazione regionale.”
Le novità sulla tassa di soggiorno, che dovranno ora ripassare in Giunta per la loro approvazione definitiva, entreranno in vigore a partire dal 1° gennaio 2014.
