Rinvio a giudizio per 47 dei 59 imputati. L’inchiesta bestiame entra nel vivo dopo la lunghissima fase di traduzione dal patois delle intercettazioni che ha costretto a rimandare più volte la richiesta del pm Pasquale Longarini, al termine della requisitoria dell’udienza preliminare e di conseguenza anche la decisione del gup di Aosta, Giuseppe Colazingari, che oggi ha deciso di rinviare a giudizio la maggiorparte degli imputati dell’inchiesta sul bestiame contaminato e la fontina adulterata. Il Gup ha disposto invece il non luogo a procedere per altri 10, accogliendo 3 richieste di patteggiamento. La fase dibattimentale del processo è fissata l’11, il 13, il 18 e il 20 giugno. Nell’ordinanza si fa riferimento anche la prescrizione, riferita solo a una contravvenzione, per Angelo Cabraz (42) di Jovencan. Gli imputati sono veterinari, allevatori e caseari.
