Inchiesta Ospedale Parini: rischio slittamento dell’udienza

Il perito incaricato delle trascrizioni delle intercettazioni telefoniche e ambientali ha chiesto 30 giorni di proroga. La perizia potrebbe quindi essere consegnata oltre il 26 marzo, prima delle due date fissate per l'udienza.
Rendering nuovo ospedale U.Parini
Cronaca

Potrebbe essere rinviata la prossima udienza dell’inchiesta sull’ampliamento dell’ospedale Umberto Parini di Aosta che vede tra i sette imputati anche il presidente della Regione, Augusto Rollandin. Il motivo sta nelle tempistiche per depositare le trascrizioni di 108 intercettazioni telefoniche e ambientali, il perito incaricato ha chiesto infatti 30 giorni di proroga. Il termine iniziale per la consegna. 3 mesi, è scaduto infatti il 28 febbraio 2014, l’incarico era stata affidato il 28 novembre 2013, su richiesta di alcune difese, che ritenevano esserci "discrasie" in una "trascrizione di una intercettazione ambientale degli inquirenti". La perizia potrebbe quindi essere consegnata oltre il 26 marzo, la prima delle due date (la seconda è il 4 aprile) fissate per l’udienza. Oltre al Presidente della Regione, gli altri imputati sono l’imprenditore aostano Giuseppe Tropiano, l’amministratore unico Coup srl Paolo Giunti, gli ingegneri Biagio De Risi, Matteo Gregorini, Serafino Pallù e Alessandro De Checchi. Il pm Daniela Isaia, che ha coordinato le indagini dei carabinieri, contesta a vario titolo l’abuso d’ufficio e la turbativa d’asta. Parte civile nel processo è l’associazione Cittadinanzattiva.
 

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