Attività valanghiva in miglioramento: pericolo rimane comunque marcato

Il pericolo resta pari a 4-forte nelle valli di Champorcher, Gressoney e Ayas. In tutto il resto del territorio regionale si registra pericolo valanghe pari a 3-marcato. Nevicata prevista tra sabato e domenica.
Cronaca

L’attività valanghiva spontanea correlata alla nevicata di Santo Stefano è in graduale diminuzione e il pericolo valanghe è valutato pari a 3-marcato su tutta la Regione, mentre resta pari a 4-forte nelle valli di Champorcher, Gressoney e Ayas.
Sabato la ripresa dei venti moderati creerà nuovi accumuli sui versanti settentrionali che andranno ad aggiungersi a quelli già presenti a tutte le esposizioni e quote. Inoltre, la debole nevicata prevista nel pomeriggio andrà a coprirli, dunque massima attenzione! E’ quanto evidenzia l’aggiornamento del Bollettino neve e valanghe.
Il distacco provocato di valanghe a lastroni di medie dimensioni è probabile già con debole sovraccarico dai pendii ripidi sede di accumulo. Con forte sovraccarico in singoli casi è però possibile andare a sollecitare strati più profondi provocando valanghe anche di grandi dimensioni. Visti i quantitativi di neve, da non sottovalutare la possibilità di staccare valanghe a lastroni soffici in bosco.
Per domenica e lunedì si prevede una debole ripresa dell’attività valanghiva spontanea (scaricamenti dai pendii molto ripidi e dalle barre rocciose) dovuta alla nevicata prevista tra sabato e domenica. Il pericolo valanghe rimane invariato.
 

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