Lavoro, prende il via il piano “Garanzia Giovani”

Rollandin: “La disoccupazione a fine 2013 è arrivata a interessare circa 5mila persone in Valle d’Aosta: un dato che si traduce in un tasso di disoccupazione pari all’8,4%".
Consegna Stelle al Merito del Lavoro 2014
Economia

“La disoccupazione a fine 2013 è arrivata a interessare circa 5mila persone in Valle d’Aosta: un dato che si traduce in un tasso di disoccupazione pari all’8,4 per cento”. A fornirlo è stato ieri, giovedì 1° maggio, il presidente della Regione Augusto Rollandin, intervenendo alla cerimonia di consegna delle decorazioni della Stella al Merito del Lavoro ai nuovi Maestri del Lavoro valdostani. “Non siamo all’allarme – ha sottolineato Rollandin – perché si tratta di un valore in linea con quello delle Regioni più fortunate del nord Italia, ma siamo di fronte a un dato che evidenzia per noi valdostani un fenomeno insolito, fortemente in controtendenza allo sviluppo vissuto dal dopoguerra sino ai giorni nostri”.

Il numero delle persone in cerca di occupazione cresce costantemente, tanto da evidenziare come l’aspettativa di molti valdostani non sia più quella di fare studiare i propri figli, bensì sia quella di trovare loro, in fretta, un’occupazione.

Va in questo senso l’avvio in Valle d’Aosta di “Garanzia Giovani”, uno strumento di intervento istituito lo scorso anno dall’Unione Europea, che ha come primo obiettivo il contrastare il problema della disoccupazione giovanile. Lo scopo è che le ragazze e i ragazzi di età compresa tra i 16 e i 29 anni vengano inseriti in un programma di proseguimento degli studi, di apprendistato, di tirocinio, di servizio civile o di formazione, entro un breve periodo dall’inizio della disoccupazione o dall’uscita dalla scuola. L’iniziativa nasce da una convenzione sottoscritta tra la Regione e il Ministero del Lavoro e durerà sino al 31 dicembre 2015. L’investimento del Governo regionale, in collaborazione con lo Stato e la Commissione Europea, è di 16milioni di euro in un triennio. “Abbiamo investito per strutturarci al meglio allo scopo di poter utilizzare le risorse previste dai fondi europei – ha spiegato Rollandin – tra cui quelli della nuova programmazione 2014-2020”.

“Di rilievo anche la nuova programmazione comunitaria FSE 2014-2020 – ha continuato il Presidente della Regione – per la quale stiamo predisponendo la bozza del programma operativo che conterrà un’offerta di servizi di orientamento, formazione e lavoro. Tra le priorità, anche la revisione del Piano regionale di politica del lavoro, che dovrà contenere strumenti e misure adeguati alle nuove esigenze, alle emergenti difficoltà e alle recenti opportunità che questa crisi ha fatto emergere, sia sul versante lavoratori e che su quello delle imprese”.

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