Il quinto congresso regionale della Slc -Cgil ha visto la riconferma nel ruolo di segretario di Vilma Gaillard. L’appuntamento, svoltosi ieri nella sede della Cgil di via Binel è stata l’occasione per fare il punto della situazione su Casinò e Poste, fortemente toccati dalla situazione congiunturale economica negativa.
"Il triennio 2010-2013 ha visto l’accentuarsi di una crisi senza precedenti – ha detto il Segretario Generale Vilma Gaillard aprendo la sua relazione – e nella nostra regione lo appuriamo ogni giorno, si ripercuote negativamente sull’occupazione, sulle condizioni di lavoro e in un deterioramento delle condizioni sociali".
In particolare sul Casinò Gaillard ha ricordato come dopo firme di vari accordi, l’ultimo risalente al 5 dicembre scorso, a fronte di una situazione economica in continua perdita "il 28 gennaio scorso l’azienda ci ha prospettato , con un’interpretazione fortemente restrittiva dell’Accordo Quadro di ottobre, una proposta consistente in un recupero tutto sul costo del lavoro per un totale di 11,7 milioni di euro su base annua, intervenendo sulle retribuzioni dirette e indirette, fisse e variabili. Dopo una nostra risposta immediata e unitaria con la proclamazione dello stato di sciopero per il 30 e 31 gennaio,l’azienda ha ritirato il documento. Purtroppo ad oggi la preoccupazione resta, visto che ci troviamo a discutere con un’azienda che ha seri problemi di liquidità che deve fronteggiare 10 milioni di spese ordinarie per le quali si è fatto ricorso a prestiti a breve termine e che ha bisogno di una firma su un accordo che dia garanzia di rientro, e il sistema più semplice è con i tagli sui lavoratori".
Situazione di conflitto anche con le Poste "per la grave situazione in cui versa il servizio postale, sia per gli uffici che per il recapito. La causa principale è la carenza del personale divenuta, dopo gli esodi del 2013 insostenibile. Abbiamo proclamato lo sciopero dello straordinario – ricorda ancora Gaillard – e stiamo ora coinvolgendo anche le istituzioni. Urge, e mi rivolgo anche alla Segreteria Nazionale, un focus sulla Valle d’Aosta che obblighi l’azienda a soluzioni non solo tampone ma di prospettiva".
Al congresso erano presenti, oltre al Segretario Regionale della Cgil Domenico Falcomatà, anche Aurelio Cretier della Uil Poste, Enzo Berthod e Giorgio Piacentini per la Cisl.
