Continua la lunga serie di incidenti mortali in montagna. Questa mattina gli uomini del Soccorso alpino valdostano hanno recuperato sul Gran Paradiso il corpo di uno scialpinista di nazionalità francese. Insieme ad un compagno di avventura ha raggiunto la vetta nella notte, per poi iniziare la discesa con gli sci. Giunti alla Schiena d’Asino, i due si sono diretti verso il rifugio Federico Chabod. Secondo le prime ricostruzioni dei fatti, la vittima sarebbe scivolata su una lastra di ghiaccio, precipitando tra rocce e seracchi per almeno 200 metri.
L’altra persona, invece, nella notte è riuscita a raggiungere incolume il rifugio, dando l’allarme. Il cadavere è stato recuperato dal Soccorso alpino valdostano e dalla Guardia di finanza a 3.650 metri di quota.Le indagini sono affidate al Soccorso alpino della Guardia di finanza di Entreves: nelle prossime sarà ascoltato il compagno, che si trova in stato di choc all’ospedale di Aosta, dopo aver cercato l’amico per tutta la notte ed essere rientrato verso le 7.30 in rifugio.

