Saldi, in Valle d’Aosta iniziano oggi

Secondo le stime del Codacons "solo il 35% delle famiglie italiane prevede di fare qualche acquisto durante gli sconti (contro il 40% dei saldi invernali 2013)." E la spesa sarà più contenuta degli anni passati, con una media di 200 euro a famiglia.
Economia

Dopo essere stata per anni fanalino di coda, la Valle d’Aosta quest’anno inaugura assieme a Campania e Basilicata la stagione dei saldi che partirà nel resto d’Italia da sabato 4 gennaio. Secondo le stime del Codacons "solo il 35% delle famiglie italiane prevede di fare qualche acquisto durante gli sconti (contro il 40% dei saldi invernali 2013)." E la spesa sarà più contenuta degli anni passati, con una media di 200 euro a famiglia.

Le vendite segneranno quindi secondo il Codacons una riduzione media del -12,5% rispetto ai precedenti saldi invernali, ma raggiungeranno punte del -30% nelle città del sud Italia.

Per combattere la crisi anche ad Aosta molti negozianti hanno già iniziato le svendite e le promozioni durante il periodo di Natale anche per approfittare della presenza dei turisti.

Come ogni anno il Codacons ricorda i 10 consigli d’oro per evitare fregature durante i saldi e fare acquisti in tutta sicurezza. Innanzitutto conservare sempre lo scontrino: non è vero che i capi in svendita non si possono cambiare. Le vendite devono essere realmente di fine stagione: la merce posta in vendita sotto la voce "Saldo" deve essere l’avanzo di quella della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino. Girare. Nei giorni che precedono i saldi andare nei negozi a cercare quello che interessa, segnandone il prezzo; si può così verificare l’effettività dello sconto praticato ed andare a colpo sicuro, evitando inutili code. Diffidare degli sconti superiori al 50%, spesso nascondono merce non proprio nuova, o prezzi vecchi falsi (si gonfia il prezzo vecchio così da aumentare la percentuale di sconto ed invogliare maggiormente all’acquisto). Servirsi preferibilmente nei negozi di fiducia o acquistare merce della quale si conosce gia’ il prezzo o la qualita’ in modo da poter valutare liberamente e autonomamente la convenienza dell’acquisto. Non acquistare nei negozi che non espongono il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto applicato. e separata in modo chiaro dalla "nuova". Diffidare delle vetrine coperte da manifesti che non vi consentono di vedere la merce.


 

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