Cantieri forestali, anche i sindacati attaccano il nuovo piano

"Si prevedono circa 50/55 appalti a fronte dei 110 dell'anno scorso - spiegano ancora i sindacati - con inevitabili e insostenibili ricadute sul piano occupazionale".
Manifestazioni forestali
Economia

"Come avevamo previsto fin dall’inizio, la gestione privatizzata dei cantieri forestali è ricaduta e ricade tutt’ora pesantemente sul reddito dei lavoratori." Cosi in una nota le organizzazioni sindacali di categoria Fai-CISL, Flai-CGIL, SAVT-Forestali e Uila-UIL dopo l’incontro di questa mattina con la Regione per l’illustrazione del Piano Lavori previsto per il 2014 per gli addetti ai cantieri idraulico-forestali.

Come già annunciato dai gruppi di opposizione i fondi stanzati questa’anno per i cantieri forestali sono stati ridotti drasticamente a 3,6 milioni di euro.

"Si prevedono circa 50/55 appalti a fronte dei 110 dell’anno scorso – spiegano ancora i sindacati –  con inevitabili e insostenibili ricadute sul piano occupazionale".

Accanto all’aspetto occupazionale i sindacati ricordano come il territorio valdostano "già di per sé fragile, a fronte di una continua diminuzione dei fondi dedicati al suo mantenimento in efficienza e sicurezza è destinato ad un ulteriore aggravamento del già elevato rischio idro-geologico. Le Organizzazioni Sindacali, quindi, ribadiscono tutta la loro contrarietà alla continua, nonché unilaterale, erosione delle risorse destinate all’occupazione e al relativo aspetto sociale del settore idraulico-forestale".
 

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