Iuc, le novità dei nuovi balzelli. Da maggio sportello in aiuto dei cittadini

L'Assessore comunale al Bilancio ha presentato in una conferenza stampa le novità dei nuovi balzelli. "I comuni non hanno potuto scegliere se applicare o meno queste tasse hanno dovuto farlo e basta".
Economia

‘Si pagherà di più o di meno con la Iuc?’ Se la fa da solo la domanda più importante, quando si parla di nuove tasse, l’Assessore comunale al Bilancio, Carlo Marzi. Perché, come spiega, "gli amministratori pubblici non devono avere paura di parlarne”. Ecco così che il nuovo assessore sceglie, come già fatto nei percorsi che hanno portato all’istituzione di Tasi e Tari, la carta della trasparenza.
“Rispetto a prima – spiega – c’è una tassa in più ma se ragioni complessivamente si ha la concreta possibilità che i nuclei medio piccoli con gli sconti sulla Tari che coprirà la Tasi pagheranno forse un euro in più, quelli grandi qualcosa in meno mentre le attività produttive di Aosta potranno tirare senz’altro un sospiro di sollievo”.

La Iuc, la nuova imposta unica comunale, si compone della Tasi, il tributo per i servizi indivisibili, a carico oltre che del proprietario dell’immobile anche dell’affittuario, ed è questa una delle principali novità, della Tari che sostituisce la Tares e dell’Imu.

Sulla Tari ha spiegato l’Assessore le logiche di riferimento sono quelle della Tares ma, dopo il percorso di condivisione seguito nei mesi scorsi dal Comune con le associazioni di categoria, la società civile e i sindacati, si è deciso di prevedere quattro rate e dei diversi coefficienti per le attività commerciali. La vera novità della Iuc come detto è la Tasi su cui il Comune di Aosta ha scelto di tenere le aliquote più basse da 0,1% fino a 0,2%, per gli immobili di lusso, un centinaio circa nel capoluogo regionale. Inoltre sono state previste detrazioni legate al nuovo Isee e alle famiglie numerose e disagiate. La Tasi sarà a carico per il 70% del proprietario e per il 30% dell’affittuario e si pagherà in due rate a giugno e dicembre come già l’Imu. Anche quest’ultima mantiene la stessa ratio. Si conferma l’esenzione per la casa principale tranne che per le case di lusso (0,4%) e andrà da un’aliquota dello 0,76%, per chi metterà a disposizione le case sfitte dell’emergenza abitativa del Comune di Aosta fino al’1,06%.

Per aiutare i cittadini ad orientarsi fra i nuovi balzelli l’Amministrazione comunale attiverà all’interno dell’Amico in Comune uno sportello per tre pomeriggi a settimana, dalle 15 alle 18, a partire dal mese di maggio. “Servirà a dare risposte ai cittadini ma anche a fare simulazioni sulla propria situazione – precisa Marzi – Inoltre stiamo facendo un ragionamento sul sito dove pensiamo di mettere a disposizione tutta una serie di documenti. Allo stesso modo stiamo discutendo con la Regione e i sindacati per aiutare i cittadini nel calcolo dell’Isee”.

 

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