Le “Journées de la Francophonie” al via con un programma ricco d’iniziative

Cinema, musica, arte, letteratura, esposizioni, riunioni: il programma di quest’anno è stato elaborato dalla Regione in collaborazione con varie istituzioni e associazioni. Fra le novità di quest'anno l’apertura al pubblico del cimitero di Sant'Orso.
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Prendono il via oggi, per concludersi il 23 marzo, le Journées de la Francophonie, una serie di iniziative organizzate in Valle di Aosta per celebrare la francofonia. Cinema, musica, arte, letteratura, esposizioni, riunioni: il programma di quest’anno, elaborato dalla Regione in collaborazione con varie istituzioni e associazioni della regione, come l’Università, l’Alliance Française, la sezione valdostana dell’Unione internazionale della stampa francofona, Wallonie-Bruxelles International e l’associazione amici del cimitero del borgo di Aosta, è molto ricco.

Nel quadro degli spettacoli della Saison Culturelle, oltre al concerto del gruppo belga Camping Sauvach, previsto per giovedì 20 marzo al Teatro Splendor di Aosta, mercoledì 19 a partire dalle ore 16 saranno proiettati due film Les garçons et Guillaume, à table! di Guillaume Gallienne e La Vénus à la fourrure di Roman Polanski. Quanto al film Persepolis, di Vincent Paronnaud e Marjane Satrapi, che illustra il percorso di una giovane iraniana verso la libertà, sarà proposto alla biblioteca regionale, con l’introduzione dell’Alliance Française.

Per quanto riguarda invece la letteratura, nel pomeriggio di oggi, lunedì 17 marzo, alle ore 17, la sala delle manifestazioni del palazzo regione accoglierà la consegna del ventesimo premio "René Willien", dedicato alle case editrici che pubblicano lavori il contenuto è rappresentativo della realtà valdostana e il cui testo è redatto, almeno in parte, in francese o in francoprovenzale. Sabato 22 marzo, alla biblioteca regionale, alle ore 16, la sezione valdostana dell’Unione internazionale della stampa francofona premierà i giovani che desiderano scoprire il mondo del giornalismo, nel quadro del concorso “Abbé Trèves”.

Ai concorsi si affiancano poi tre conferenze, dedicate all’autore Pierre Lexert, martedì 18 alle ore 18 presso il Café-librairie di Piazza Roncas, alla vita di Marcel Bich, giovedì 20 marzo alle ore 18 nella saletta di Palazzo regionale, e all’Africa, grazie all’ intervento di Irene Finotti, ricercatrice dell’Università della valle di Aosta. Sarà dedicata ai fumetti, invece, l’esposizione Les Européens regardent les Européens organizzata dal centro belga del fumetto in collaborazione con Wallonie-Bruxelles International, che elabora un ritratto originale degli europei, cinquanta anni dopo la firma del Trattato di Roma.

Infine, fra le novità di quest’anno, ci sarà l’anteprima della prossima apertura al pubblico del cimitero del borgo di Santo-Orso, ad Aosta: i volontari dell’associazione che desidera ridare la sua dignità a questo luogo magico accompagneranno gli ospiti in una passeggiata fra le tombe dalle famiglie delle personalità della città che hanno fatto la storia della Valle di Aosta.

Il programma sarà completato da visite guidate al castello Gamba di Châtillon, alla scoperta della mostra regionale d’arte moderna e contemporanea e dell’esposizione temporanea di Giuliana Cunéaz. Accanto a quest’iniziative, sono state organizzate varie attività per le scuole, delle materne fino alle secondarie: gli allievi potranno approfittare di una serie di esposizioni, di visite, di animazioni e di conferenza-dibattiti che proporranno loro un approccio vivo e attuale della lingua francese. Il programma completo delle iniziative destinate al grande pubblico ed a scuole, comprese le attività organizzate dalle biblioteche, è disponibile sulla homepage del sito della regione www.regione.vda.it. 



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