La frequentazione dell’ambiente montano e in particolare delle alte quote continua ad aumentare: alpinisti, sci alpinisti, escursionisti a piedi in estate e con le ciaspole ai piedi in inverno sono sempre più numerosi sulle nostre montagne. Se questo da un lato porta turismo e lavoro, dall’altro ci impone di ragionare sulla sicurezza e sui potenziali rischi per la salute. Vi sono poi situazioni che vanno preparate con attenzione, come trekking, spedizioni o gite scialpinistiche in paesi remoti.
E’ necessario avere un’infarinatura sugli aspetti principali dell’ambiente montano e la sua influenza sull’organismo, sugli adattamenti al freddo e all’alta quota, sulla condotta da tenere in caso di pericolo, soprattutto in Paesi dove non si trovano i nostri sistemi di emergenza e assistenza territoriale.
Anche in ambito sportivo è in corso un’importante cambiamento, le nostre montagne stanno diventando teatro di competizioni un tempo inesistenti come i trail e gli ultratrail. Queste non sono gare di pista, sono molto lunghe, spesso in autonomia o semiautonomi a e si svolgono in ambienti austeri e potenzialmente estremi. Mettono a dura prova l’organismo e vanno affrontate con cognizione di causa, allenamento, equilibrio sia fisico che mentale.
Di tutto questo parlerà il dott. Guido Giardini venerdì 21 marzo alle ore 19 presso La Cooperativa La Sorgente in via Binel 12 ad Aosta, nell’ambito della rassegna dedicata al benessere organizzata da Fisiobosonetto.
