Casinò, “Senza accordo si procederà alla disdetta dei contratti”

Una quarantina di sindacalisti con delegazioni interne hanno incontrato ieri nella saletta di Palazzo regionale il Presidente della Regione, Augusto Rollandin. A fianco del Presidente, l'Amministratore unico Frigerio e il Capo del personale Buat.
Economia

Due ore di incontro che non hanno fatto che confermare le preoccupazioni dei sindacati sulla situazione finanziaria della Casa da gioco valdostana. Crisi di liquidità che rende improrogabili i tagli. Tanto che l’azienda sarebbe pronta ad attuarli in modo unilaterale, disdettando i contratti di lavoro.

Una quarantina di sindacalisti con delegazioni interne hanno incontrato ieri pomeriggio nella saletta di Palazzo regionale il Presidente della Regione, Augusto Rollandin. Un incontro al quale, a sorpresa, sono stati invitati a partecipare anche l’Amministratore unico, Luca Frigerio e il Capo del personale, Rodolfo Buat. I due, messi nei giorni scorsi sul banco degli imputati dai lavoratori, che ne chiedono la testa, sono stati al fianco del presidente senza quasi proferire parola. Una situazione letta dai sindacati come una riconferma da parte del Presidente dell’attuale dirigenza.

“Ieri in maniera molto chiara – sottolinea Vilma Gaillard della Cgil – il Presidente ci ha detto che la situazione della casa da gioco è di estrema crisi e che bisogna recuperare in fretta liquidità attraverso un accordo sui costi del lavoro. Diversamente l’azienda procederà alla disdetta degli accordi di secondo livello, ma anche dei contratti stessi.” I sindacati hanno cercato, come già fatto nelle settimane scorse di chiedere tagli su più fronti e non solo sugli stipendi dei lavoratori. “Queste dichiarazioni non fanno che alimentare – continua Gaillard – un clima di forte tensione presente nella casa da gioco. Per noi sarebbe stato importante che la proprietà e l’azienda si fossero presi ancora del tempo per fare delle nuove proposte legate alla riorganizzazione interna e al recupero di efficienza non andando sempre solo ad impattare sulle buste paga dei dipendenti. Controproposte che anche noi come sindacati vogliamo formulare”.

I sindacati ora rimetteranno la decisione ai lavoratori. “Già domani potremo riunire il direttivo e i lavoratori – sottolinea Claudio Albertinelli del Savt – per spiegare la situazione e capire se continuare la trattativa o la via del muro contro muro ad oltranza”.
 

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte