Un’ora, 12 minuti e 42 secondi: questo il tempo di salita di Dennis Brunod, il 29enne skyrunner valdostano, per raggiungere i 3.006 metri di altezza della vetta del Mont Avic, nella valle di Champorcher. Partito dal piazzale dell’ Hotel Parc Mont Avic, in frazione Chevrère, a 1.280 mt, Brunod è così diventato detentore di un nuovo primato. Il giovane valdostano, residente a Chatilllon, già in allenamento la scorsa settimana, aveva fatto registrare un tempo di 1h40′ che secondo gli esperti della Federation for Sport at Altitude poteva essere migliorato di circa 20 minuti. Gli escursionisti esperti e allenati impiegano circa cinque ore per superare i 1.740 metri di dislivello che portano alla vetta del Mont Avic.
Altra curiosità della performance di Dennis Brunod, che pratica lo skyrunning ad alto livello dal 2000, riguarda la frequenza cardiaca: media di 189 battiti al minuto. Il giovane skyrunner lungo il percorso è stato assistito da Bruno Brunod, dal presidente della Fsa, Marino Giacometti, e da Diego Veulliermoz, compagno di squadra.
Il record ha così rappresentato il degno coronamento della due giorni dedicata alla specialità dello skyrunning che sabato e domenica si è svolta presso il Centro Parc Mont Avic. I grandi campioni del team valdostano, tra cui Bruno Brunod e lo stesso Dennis Brunod, hanno guidato gli ?allievi? lungo i sentieri che portano al Rifugio Barbustel e al Lago Grande.
