Lo stralcio dell’articolo 13 relativo alle Comunità Montane, un aumento del finanziamento al Fondo per la Montagna, la definizione in Finanziaria della Programmazione Interregionale per la Montagna, la riproposizione degli sconti su gasolio e gpl nelle zone di montagna e, infine, il mantenimento dell’Ente Italiano per la Montagna, di cui era stata prevista la soppressione. Sono queste le richieste che saranno inserite nel parere alla Finanziaria dello Stato 2008 che le Regioni e le Province Autonome presenteranno al Governo.
Gli emendamenti migliorativi in tema di montagna sono stati oggetto ieri della Commissione Politica della Montagna della Conferenza delle Regioni, presieduta dal Presidente della Regione Luciano Caveri.
?Il mondo della montagna – ha spiegato Caveri – è in attesa di risposte chiare e concrete da parte del Governo. Il timore è che possa manifestarsi, su argomenti cruciali per il futuro della aree alpine, una difficoltà evidente di dialogo che non permetterebbe di concordare quel disegno complessivo – da inserire nella nuova Legge sulla Montagna – senza il quale si continuerebbe a procedere a spizzichi e bocconi con un esito ampiamente negativo?.
Una maggiore attenzione alla questione montagna da parte del Governo ed in particolare la richiesta di potenziare le risorse per le zone di montagna e la possibilità di destinare le stesse secondo priorità ed indirizzi individuati dalle regioni interessate è stata auspicata anche da Alberto Cerise, vice presidente e assessore al Territorio, Ambiente ed Opere pubbliche della Valle d’Aosta che ieri ha preso parte a Roma alla Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province autonome convocata per l’esame del disegno di legge sulle “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato”.
