Prende il via un gruppo di lavoro per monitorare gli stambecchi. E intanto spunta lo ‘stambecco beige’

La quantità di stambecchi in Valle - sono 3622 quelli censiti quest'anno - è sufficiente per prevedere forme di prelievo selettivo e, quindi, di ampliare la possibilità di caccia per gli appassionati. ?Con l'approvazione del...
Società

La quantità di stambecchi in Valle – sono 3622 quelli censiti quest’anno – è sufficiente per prevedere forme di prelievo selettivo e, quindi, di ampliare la possibilità di caccia per gli appassionati. ?Con l’approvazione del calendario venatorio – ha spiegato oggi l’assessore all’agricoltura Giuseppe Isabellon – ci eravamo presi l’impegno di realizzare una mappatura delle colonie di stambecchi per renderci conto della consistenza della popolazione?.

A partire dalla metà di ottobre, quindi, prenderà il via un gruppo tecnico di lavoro che stenderà, entro marzo 2008, un programma di gestione faunistico ambientale con l’obiettivo di stabilire le quote di prelievo in modo da tenere in equilibrio il numero di stambecchi in rapporto al territorio. ?La consulenza giuridica al gruppo di lavoro sarà affidata all’avvocato Paolo Scaparone – ha spiegato Isabellon – un esperto del settore capace di evitare posizioni preconcette e ideologiche sull’argomento?.

Accanto a questo intervento, oggi la Giunta regionale ha affidato un incarico al dottor Alessandro Mosca, di Aosta, con il compito di coordinare un gruppo tecnico per l’analisi genetica di un campione di 100 stambecchi. Ad alcuni animali verrà anche applicato un ‘radiocollare’ satellitare in grado di seguire gli spostamenti degli stambecchi sul territorio nelle aree più significative.
?Un’azione necessaria – ha sottolineato il presidente della Regione Luciano Caveri – se pensiamo non solo allo stambecco albino individuato qualche tempo fa, ma anche al recente avvistamento di uno stambecco color beige, un’altra anomalia rispetto alla specie?.

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