Crisi, nel 2013 diminuite del 2,5% le imprese

L’andamento delle imprese registrate nel 2013 evidenzia una contrazione del 2,5% (-352 imprese). Elementi positivi emergono analizzando il tasso di natalità delle imprese valdostane: del 5,6%.
Economia

Diminuiscono del 2,5% le aziende in Valle d’Aosta nel 2013 rispetto all’anno precedente. Il dato emerge dall’analisi dei dati elaborati in collaborazione con Unioncamere aggiornati al 4° trimestre 2013.

In particolare hanno cessato la propria attività 244 imprese del settore agricolo. Ma, come sottolinea la Chambre, in questo caso non si è trattato necessariamente di chiusura. Alle aziende agricole con fatturato inferiore ai 7000 euro è data infatta la possibilità di non iscriversi al registro imprese.

Nel settore artigianale sono state 43 le cessazioni di azienda (-1,04%) contro una percentuale nazionale di -1,94% ed un dato che nel 2012 si attestava su -1,73% mentre nelle costruzioni la contrazione è stata del 2,6% contro un 3,4% registrato a livello nazionale. Quest’ultimo settore rimane in ogni caso quello più dinamico con 164 iscrizioni e 177 cancellazioni nel 2013.

Elementi positivi emergono analizzando il tasso di natalità delle imprese valdostane che vede, in linea con il dato nazionale, un tasso di nuove iscrizioni del 5,6%, a testimonianza di una tenuta nella voglia di fare impresa dei valdostani.

“Il quadro conferma il periodo di difficoltà delle nostre imprese – sottolinea in una nota il Presidente della Chambre Valdôtaine Nicola Rosset – seppure in un contesto per certi versi meno negativo rispetto al quadro nazionale. Se infatti analizziamo il calo del numero delle imprese appare evidente come esso sia condizionato da una contrazione del settore agricolo non necessariamente ascrivibile ad una cessazione di attività da parte delle aziende, quanto piuttosto all’esigenza di semplificare il più possibile gli aspetti gestionali della propria attività soprattutto nelle imprese più piccole. Allo stesso modo il quadro del settore artigianale, pur evidenziando innegabili difficoltà, mostra risultati meno negativi rispetto a quelli nazionali ed un tasso di crescita in miglioramento rispetto a quello del 2012 e che pone la Valle d’Aosta ai primi posti tra le regioni del Nord Ovest. Credo infine che sia particolarmente importante il dato che vede ancora positivo il tasso di iscrizioni rispetto al totale, a testimonianza del fatto che i valdostani hanno ancora voglia di fare impresa. Per questa ragione è necessario intensificare ulteriormente l’impegno della Chambre per cercare di agevolare il più possibile il loro lavoro sia in termini di supporto formativo sia per quanto riguarda l’innovazione e l’internazionalizzazione, confermando nel contempo il sostegno alle imprese esistenti”.

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte