Chiusa la partita sui licenziamenti, i sindacati sono pronti a tornare a sedersi al tavolo delle trattative con il Casinò di Saint-Vincent. La partita si giocherà nelle prossime settimane sulla questione della riorganizzazione del lavoro.
Oltre all’intesa sulla mobilità a fine anno i sindacati avevano sottoscritto un verbale che impegnava l’azienda a non attuare nessuno processo di riorganizzazione unilaterale fino al 10 di gennaio ovvero fino ad una nuova convocazione delle parti, arrivata nei giorni scorsi. Il primo appuntamento è quindi per domani pomeriggio, martedì 28 gennaio, con all’ordine del giorno della riunione il piano aziendale di riduzione dei costi.
"La riduzione dei costi – spiegava l’azienda nel piano industriale presentato nei mesi scorsi ai sindacati – richiede interventi strutturali sull’organizzazione e conseguentemente sugli organici e sui contratti di lavoro esistenti."
Accanto alla revisione degli organici, su cui esiste già un accordo, il Casinò punta a rivedere i contratti di lavoro e gli accordi di secondo livello, adeguando il costo unitario del personale "a parametri più attuali rispetto agli andamenti economici del settore".
Secondo i dati presentati dall’azienda il costo del lavoro per il Resort & Casino rappresenta il 71,6% dei costi operativi "in un conto economico dove questi hanno ormai superato i ricavi con effetti negativi sulla stessa liquidità".

