E’ stato siglato il 30 gennaio scorso l’accordo che definisce per il 2014 la gestione degli ammortizzatori sociali in deroga durante il periodo transitorio, ovvero fino all’entrata in vigore della nuova normativa statale.
"Il perdurare della crisi occupazionale nel mercato del lavoro in Valle d’Aosta – si legge nelle premesse del documento – evidenzia la necessità, anche per il 2014 ed in continuità con il 2013, di assicurare la concessione degli ammortizzatori sociali in deroga al fine di contenere gli effetti e di creare le condizioni per mantenere quanti più lavoratori possibili nel sistema produttivo".
A firmare il documento sono stati, assieme all’Assessore regionale alle Attività produttive, Pierluigi Marquis, i rappresentanti di istituzioni, enti e associazioni che, a vario titolo, si occupano del mondo del lavoro in Valle d’Aosta: Inps, Italia Lavoro, Confindustria Vda, Confcommercio, ADAVA, CNA, Associazione artigiani Vda, Confartigianato, Fédération des coopératives valdôtaines, CGIL, CISL, UIL, SAVT e UGL.
Con questo protocollo, vengono prorogati anche per l’anno in corso gli interventi già in atto a favore dei lavoratori sospesi da imprese che non hanno diritto alla cassa integrazione ordinaria o straordinaria ed a favore dei lavoratori disoccupati, che hanno già fruito dell’indennità di disoccupazione o di Aspi.
L’accordo, contrariamente al passato, sarà valido fino all’entrata in vigore del Decreto Ministeriale che sancirà a livello statale i criteri di concessione degli ammortizzatori in deroga, che da quest’anno, sono a carico esclusivo dello Stato.
Nel frattempo il protocollo permette di continuare ad autorizzare gli ammortizzatori sociali in deroga, non utilizzati nel 2013 (complessivamente alla Valle d’Aosta erano stati assegnati oltre 2,1 milioni di euro), con le stesse modalità e misure previste dal precedente accordo.
