Si è chiuso, con la premiazione degli allevatori che hanno partecipato all’ultima finale regionale, il cinquantennale delle Batailles de reines. Domenica scorsa, presso il padiglione allestito all’interno dell’arena Croix Noire è stato consegnato ad ogni partecipante un ingrandimento fotografico della bovina che meglio si è piazzata alla finalissima.
La premiazione è stata preceduta da un lungo e dettagliato discorso del presidente dell’Association batailles de reines Bernard Clos che ha ricordato le principali tappe di questi primi cinquant’anni di vita associativa e i 22 fondatori dell’associazione. La parola è poi passata all’assessore all’Agricoltura Giuseppe Isabellon e al presidente della Regione Luciano Caveri che si sono complimentati con allevatori ed organizzatori per il lavoro svolto ed hanno inoltre sottolineato il valore dell’arena Croix Noire per il mondo rurale valdostano.
In terza categoria sono stati premiati Alex Parléaz e Edy Surroz (terzi classificati) Ettore Brillo (secondo) e La soc. La Borettaz (prima classificata grazie alla regina regionale Lombardeun).
In seconda categoria sono saliti sul palco della premiazione Leo Vuillermoz e La Borettaz (terzi) Claudio Berthod (secondo) e Edy Mignon (primo classificato). In prima categoria premi per La Borettaz e Elio Montrosset (al terzo posto) l’az. Agricola Verney (seconda) e i F.lli Viérin di Pollein al primo posto.
Sono inoltre state premiate le tre bovine (una per categoria) più produttive partecipanti alla finale regionale. In terza categoria ha vinto Giulio Borbey grazie alla sua Contessa che ha prodotto 4034 kg di latte annui. In seconda la migliore è stata Moustyque di Davide Ramires con 4112 kg ed in prima Lingera di Ines Savoretti con 4788kg.
Sempre rimanendo in tema di produzione lattifera, in concomitanza con la premiazione delle reines è avvenuta la premiazione della miglior fontina di alpeggio. Il primo premio è andato a Rinaldo Ptitjacques gestore dell’alpeggio Les Barmettes di La Thuile, al secondo posto Alino Marquis, alpeggio La Comba di Sarre, al terzo posto ex aequo l’INstitut Agricole Regional con la fontina dell’alpeggio Entrelor di Rhemes e Carla Abram dell’alpeggio Borène di Valgrisenche.