Foire d’Été, il caldo apre il dibattito ma l’edizione 2026 resta invariata

Slitta alla prossima edizione della Foire lo studio dell'ipotesi di spostare la manifestazione in orario pomeridiano/serale.
Ciondolo Foire d'Eté
Società

Non sarà ancora questa l’edizione “pomeridiana-serale” della Foire d’Été, pensata per adattarsi al clima rovente degli ultimi anni. Nei mesi scorsi l’Assessorato regionale alle Attività produttive aveva sondato con gli artigiani la possibilità di spostare la manifestazione nella fascia oraria 16-22.30, ma il cambio richiede ancora ulteriori riflessioni e approfondimenti.

“Una delle riflessioni che abbiamo avviato nella fase di preparazione della Foire – racconta l’assessore regionale alle Attività produttive Luigi Bertschy – riguarda l’impatto delle alte temperature sulla partecipazione degli artigiani e del pubblico. Da alcuni anni la Foire risente del caldo delle ore centrali della giornata, che mette a dura prova sia gli espositori sia i visitatori. Abbiamo iniziato ad ascoltare gli artigiani e a confrontarci con loro su questo tema, ma il percorso è ancora aperto. In futuro sarà importante valutare anche una diversa articolazione degli orari”.

Presentazione Foire Eté
Presentazione Foire Eté

Il 1° agosto la 57ª edizione della Foire d’Été, sorella minore della Millenaria, andrà quindi in scena, come di consueto, dalle 10 alle 22.30. Saranno 407 gli espositori presenti: 29 nella categoria Artisanat Valdôtain Historique, 139 nell’Artisanat Valdôtain Traditionnel, 78 nell’Artisanat Valdôtain e 161 nell’Artisanat. Tutti porteranno al collo il ciondolo realizzato quest’anno dal giovane Thierry Scandella: un Tatà, il tradizionale cavallino a dondolo lavorato a mano in legno di ciliegio, con sella in pelle e coda in canapa, disponibile in quattro varianti cromatiche — marrone, rosso, verde e blu. Per individuare gli artigiani anche nell’edizione estiva sarà attiva la geolocalizzazione integrata nel sito lasaintours.it.

Anche quest’anno i visitatori provenienti dalla Svizzera avranno il “ritorno gratuito” al Tunnel del Gran San Bernardo, mostrando la Carte visiteur della Fiera. Per i più giovani saranno presenti i laboratori del Mav, dalle 10 alle 18 in piazza Giovanni XXIII, con tre diverse proposte per bambini e ragazzi dai 12 mesi ai 16 anni. Ai piccoli partecipanti Confcommercio offrirà inoltre un coupon omaggio per il gelato.

Sempre il Mav propone Diálogos, dalle 10 alle 18, un percorso espositivo diffuso dedicato alla devozione popolare in Valle d’Aosta attraverso oggetti, segni e immagini, che si allarga all’intero patrimonio storico-artistico regionale. Coinvolti nel progetto la sede del Mav di Fénis, la Collegiata dei Santi Pietro e Orso e il Castello Sarriod de la Tour di Saint-Pierre.

Fra le novità di quest’anno, in collaborazione con I Tourneurs de la Basse Vallée, l’appuntamento “Tornitori senza Confini: incontro tra Tradizioni, Territori ed Evoluzione della Tornitura”. L’iniziativa prevede quattro giorni di esposizione — dal 30 luglio al 2 agosto — nello spazio espositivo dell’Atelier des Métiers e tre dimostrazioni dal vivo, in programma il 30 e 31 luglio e il 2 agosto, dalle 10 alle 11 e dalle 17.30 alle 19. Sarà l’occasione per il pubblico di conoscere e approfondire diverse tradizioni e tecniche di tornitura provenienti da vari territori.

Nelle stesse date torna OrsOff, l’evento che fa dialogare arte e artigianato. Promosso dalla collaborazione tra Regione e L’Artisanà e realizzato dallo studio Seghesio & Grivon, proporrà opere firmate da artisti locali, nazionali e internazionali in dodici spazi pubblici e privati del centro storico di Aosta, oltre all’apertura di sette laboratori artigianali. Questi ultimi potranno essere visitati insieme al gruppo FAI Giovani di Aosta. All’Hôtel des États sarà inoltre allestita una retrospettiva dedicata a David Antonin, recentemente scomparso.

Ad anticipare la Foire d’Été saranno, come da tradizione, la Mostra Concorso, dal 18 al 26 luglio nella tensostruttura di piazza Chanoux, e l’Atelier des Métiers con i professionisti dell’artigianato, dal 30 luglio al 2 agosto.

Il Comune di Aosta propone invece, sempre dal 18 al 26 luglio, Foire Festival, con esibizioni di cori valdostani e alcune anteprime dedicate agli eventi estivi in programma, come Riverberi, Etétrad e FrontDoc.

“La città di Aosta non vuole solo accogliere la Foire, ma vuole esserne anche protagonista”, ha sottolineato il sindaco Raffaele Rocco, mentre il presidente della Regione Renzo Testolin ha voluto ricordare la trasversalità dell’appuntamento: “Le iniziative organizzate riescono a coinvolgere tutti: dai più giovani ai meno giovani. Grazie all’artigianato riusciamo a valorizzare anche altre peculiarità della regione”.

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